
Presto il comune di Barberino di Mugello avrà il suo centro civico. Finalmente, si deve dire, perché l’immobile di via Vespucci era rimasto lì, incompiuto, per troppi anni, creando nella zona –che si trova nei pressi della ex-Rifle- problemi di degrado.
Tra breve però si potrà tagliare il nastro. I lavori edili sono terminati, ed anche gli arredi sono pressoché a posto. Non solo, si sta lavorando a definire la gestione, che sarà affidata a un’associazione, da individuare tramite bando pubblico.Ma il rapporto con l’associazionismo è avviato da tempo, in primo luogo per migliorare la struttura. Lo sottolinea il sindaco Giampiero Mongatti: “Abbiamo intrapreso un percorso di confronto con l’associazionismo, visto che quello del centro civico di via Vespucci è un progetto che risale a molti ani fa, e se non abbiamo potuto cambiarlo radicalmente, abbiamo cercato di renderlo più funzionale alle mutate esigenze, E anche di dotarlo di attrezzature oggi necessarie, dal videoproiettore, a un impianto di illuminazione a Led”.
Il nuovo centro civico polifunzionale di Barberino è costato circa un milione di euro, ma il Comune per la struttura non ha sborsato un euro: 740.000 euro vengono infatti dalle cosiddette contropartite per la variante di valico e sono stati versati da Autostrade per l’Italia, mentre 260 mila euro sono stati erogati dalla Regione Toscana. Il risultato è un edificio di complessivi 600 metri quadri, su due piani, oltre a 3600 mq di area a verde. Al piano terreno, oltre a tre sale più piccole, una sala polifunzionale da 120 mq che ha come prevalente vocazione quella di ospitare piccole rappresentazioni, incontri e spettacoli teatrali e musicali: “può contenere un’ottantina di persone –nota il sindaco- e rappresenta una valida alternativa al teatro comunale, che con i suoi 450 posti ha dimensioni e capienza molto maggiore. Abbiamo voluto pavimentarla col parquet perché possa servire a tante cose, al ballo e ad altre attività. All’interno ci sarà poi un bar e uno spazio adibito allo sporzionamento alimenti-, poi sale per le associazioni e per corsi didattici, abbiamo aggiunto e inserito un ascensore. Nell’atrio verrà installato un pannello per la gestione di messaggistica informativa, una bacheca digitale, sugli eventi e le notizie di pubblica utilità, uno spazio informativo. Al piano superiore è previsto un centro giochi educativo per bambini, mentre nell’altra parte vi sono sale prove musicali insonorizzate, che dobbiamo per ancora arredare e saranno pronte l’anno prossimo: anche questa della sale prove per gruppi musicali è un’esigenza sentita, e un servizio del genere non è molto presente nella nostra zona”. Poi c’è il grande spazio verde esterno: “Sarà giardino pubblico –dice Mongatti- , in parte di pertinenza del centro giochi educativo, con un’altra zona, uno spazio verde pianeggiante, dotato anche di appositi attacchi elettrici per permettere, compatibilmente con la vicinanza delle case, ovvero senza far rumore, l’effettuazione di piccoli spettacoli”,
Per la gestione il comune di Barberino si sta rivolgendo all’associazionismo: “Presto uscirà il bando –dice il sindaco-, e sarà un affidamento sperimentale, per un anno. Credo che il nuovo centro per Barberino rappresenti uno spazio interessante, con varie opportunità, e in grado di rispondere a tutta una serie di esigenze, emerse anche grazie al confronto con le associazioni di Barberino”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, novembre 2014





