
BARBERINO DI MUGELLO -In una notte, il Barberino Designer Outlet ha cambiato marchio e con 50 addetti all’opera tutta la cartellonistica è stata rifatta. Ora il nome del grande centro commerciale barberinese è semplicemente “Barberino Outlet”. E questa modifica è legata la passaggio di gestione della struttura ufficializzata oggi, prima con un incontro con la stampa e successivamente con i responsabili dei 130 negozi dell’outlet. DWS, il fondo d’investimento con sede a Londra proprietario della struttura commerciale mugellana, ha effettuato una gara europea per trovare il nuovo gestore e lo ha affidato a Promos, azienda della famiglia Maffioli di Brescia nota per aver promosso l’arrivo degli outlet in Italia e che ora detiene il 25% di questo tipo di strutture nel nostro Paese.
Il gruppo Maffioli è stata l’unica realtà italiana invitata da Dws a partecipare alla gara per l’otulet di barberino e, dopo un anno di istruttori, ha ricevuto in affidamento la gestione per i prossimi cinque anni.
L’impegno di Promos è quello di rilanciare il centro aumentando il numero dei negozi e delle presenze, attualmente stimate in due milioni e mezzo di visitatori l’anno.
Tra le novità che porterà Promos si parla di un rapido ampliamento dei fondi commerciali, grazie anche alle licenze già concesse a suo tempo e non utilizzate, che permetteranno di portare il numero di negozi dagli attuali 130 fino a 150/160; prevista anche l’apertura di dieci ristoranti e si conta di accrescere le presenze fino a quattro milioni l’anno. Il tutto con un investimento stimato di venti milioni di euro.

“Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato Filippo Maffioli, CEO di Promos – di essere stati scelti nuovamente da DWS dopo l’incarico, ricevuto nel 2015, per il Valmontone Outlet. Per questo nuovo mandato metteremo a disposizione tutta la nostra expertise e il know how trentennale per realizzare, nei prossimi anni, accomunati dalla volontà di investire, un progetto che trasformerà il centro e ne accrescerà l’attrattività oltre a consolidarne il posizionamento premium”.
“Guardiamo con grande interesse a questo nuovo percorso per Barberino Outlet – ha commentato Giuseppe Colombo, Head of Real Estate Italia di DWS – Siamo fiduciosi che consentirà un ulteriore passo avanti nel processo di crescita e sviluppo di questo asset, sia da un punto di vista del business, con un posizionamento rinnovato sul mercato, sia da un punto di vista della sostenibilità, con benefici tangibili anche per la comunità circostante, in una prospettiva che ben si integra con lo spirito innovatore e l’approccio responsabile di DWS.”
Promos, da oltre 30 anni, sviluppa, promuove, commercializza e gestisce progetti immobiliari commerciali, sia in Italia che all’estero. Con 12 asset (tra cui 6 Outlet e 6 tra Shopping Center & Retail Park), più di 290.000mq di GLA gestita, 900 stores under management e 100.000 mg di nuovi sviluppi, è oggi l’azienda italiana di riferimento nel settore e la società leader nel comparto Outlet. 2 Barberino Outlet, Brugnato Cinque Terre Outlet Village, Città Sant’Angelo Outlet Village, Mondovicino Outlet, Outlet Center Brenner, Valmontone Outlet.
3DWS, con 941 miliardi di euro di patrimonio in gestione, è riconosciuto a livello mondiale per le sue soluzioni d’investimento integrate, la stabilità e l’innovazione, offrendo competenze in tutte le principali classi di attività e un’attenzione particolare all’ambiente, alla società e alla governance. Con circa 4,600 dipendenti globali, DWS si impegna a fornire risultati d’investimento eccellenti, contribuendo alla transizione verso un futuro sostenibile e agendo sempre nell’interesse dei propri clienti che contribuiranno a rendere il centro ancora più competitivo sul mercato ed incrementarne le performance in termini di numero di visitatori e giro d’affari offrendo un’esperienza ancora più completa che, oltre a soddisfare le esigenze del consumatore e garantirne una più lunga permanenza allinterno della struttura, ne rappresentano elementi fondamentali per la valorizzazione.
Il progetto di sviluppo coinvolgerà 3 macro aree per un totale di 7.000 mg
Food Court: Più di 2.000mq posizionati nel cuore dell’Outlet che permetteranno di passare ad una zona più concentrata dove sarà presente un tenant mix più ampio e completo
Area Eventi: Una zona di 2.000mq che diventerà un luogo dove creare comunità e dove saranno organizzati eventi ed iniziative non solo di intrattenimento ma di interscambio sociale e culturale
Ampliamento: 3.000mq di extention pensati per rafforzare e diversificare ancor di più l’offerta fashion a cui si aggiungerà la realizzazione di un parcheggio multipiano con oltre 200 posti auto
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Luglio 2024



2 commenti
mah… a vedere le presenze negli ultimi saldi fate bene i conti …
mi auguro che nel progetto sia previsto un negozio dove vengano offerti articoli prodotti dalle aziende leader del Mugello , vedi i coltelli di
Scarperia i veri tortelli del Mugello la carne degli allevamenti del Mugello il vino prodotto dalle case vinicole Frescobaldi e Antinori nel Mugello e quanto altro di eccellenza viene prodotto in loco .Se non sarà possibile avere negozi uni aziendali si potrà far funzionare un negozio poli rappresentativo dove le aziende leader del Mugello potranno essere rappresentate.