BARBERINO DI MUGELLO – Non era finita. I bracconieri che hanno scelto il lago di Bilancino per la loro pesca di frodo non avevano soltanto dipanato 1700 metri di rete, ritrovata e rimossa venerdì (articolo qui). Di rete ce n’era ancora. “Ieri mattina, sabato -racconta Massimo Mecatti, responsabile provinciale FIPSAS, ci hanno chiamato pescatori che avevano agganciato una rete. Siamo andati e ce n’era un altro pezzo”.
Erano altri 7-800 metri, per un totale di 2 km e mezzo di rete affondante. Calata da bracconieri professionisti. Stavolta non è stato necessario chiamare i Vigili del Fuoco in aiuto: “È stata rimossa dai pescatori che ce l’hanno consegnata -dice Mecatti-. Trattandosi sempre di bracconaggio abbiamo allertato i carabinieri cui abbiamo consegnato la rete per il verbale di sequestro. Essendo più o meno nello stesso tratto dell’invaso (lato cancello delle Maschere), era della stessa origine. Posizionata vicino, oppure si è staccata da quella di venerdì”. Nella rete c’erano diverse carpe, di varie dimensioni, che sono state liberate. “Anche quest’ultimo ritrovamento -conclude Mecatti- è ancora un buon segno della sinergia pescatori e vigilanza FIPSAS nella lotta contro il bracconaggio ittico”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 dicembre 2019


