
Sabato pomeriggio i Carabinieri del Comando Compagnia di Borgo San Lorenzo sono intervenuti in emergenza in una abitazione del centro. Era stata segnalata una lite familiare. E sul posto le pattuglie si sono trovati davanti una madre 66enne, vedova, molto spaventata poiché era stata aggredita e strattonata fino a farla cadere a terra dal proprio figlio 39enne, celibe e convivente, per sottrarle un assegno bancario.
In effetti, dal controllo dei Carabinieri, il figlio, disoccupato, ancora presente in casa, aveva nella tasca dei pantaloni l’assegno della madre.
Da quanto emerso sembra che l’uomo avesse chiesto, come spesso accadeva, dei soldi alla madre, questa volta per comprare degli orologi. Al diniego della madre, sarebbe scattata l’ira dell’uomo, il quale, dopo aver rovistato gli oggetti personali della donna alla ricerca di soldi, le si è scagliato contro nel tentativo di toglierle un assegno che ella aveva indosso, un assegno in bianco.
Nonostante la madre, pur scossa dall’episodio, abbia tentato poi di minimizzare il gesto del figlio, il reato da lui commesso era già di indiscussa gravità, rapina, e tale da essere perseguibile d’ufficio e non più a querela di parte.
Per questo l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e processato per direttissima.
Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 novembre 2015






