BORGO SAN LORENZO – “Il 30 novembre del 1786 la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte”: a ricordarlo è il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni
“Nasce da qui la Festa della Toscana – continua il primo cittadino – per ricordare quell’evento straordinario e affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della nostra regione. E per ricordare che ancora oggi, nel 2020, la pena di morte esiste in 56 paesi del mondo”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 novembre 2020






