BORGO SAN LORENZO – A breve sarà pubblicato l’avviso pubblico per le iscrizioni alla “Consulta comunale dei giovani” del Comune di Borgo San Lorenzo, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 30 anni. “Si tratta – spiegano dal Comune – di un organismo permanente di partecipazione e consultazione che nasce per garantire alle giovani generazioni una sede istituzionale di confronto continuo e strutturato con l’Amministrazione”.
Questo organismo si affianca agli strumenti già consolidati, come le “Consulte di frazione” e la “Consulta delle associazioni”, e si intreccia con il percorso promosso nell’ambito del programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” di Unicef e con il recente “Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza”.
La stesura del regolamento della “Consulta dei giovani” è giunta all’approvazione al termine di un percorso preliminare di ascolto e confronto con i gruppi informali di ragazzi, le associazioni giovanili e le consulte del territorio. Il nuovo organismo, spiegano dal Comune, sarà aperto e senza un numero massimo di partecipanti. Vi potranno aderire tutte le giovani e tutti i giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni non compiuti, non solo residenti, ma anche persone che nel territorio comunale studiano, lavorano o svolgono attività associative, culturali, sportive o di volontariato.
“Oggi adolescenti e giovani – dichiara Silvia Notaro, vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili – chiedono anzitutto un ascolto autentico e la libertà di definire forme di partecipazione che per loro abbiano valore, lontano da modelli calati dall’alto. La Consulta nasce come spazio aperto proprio per rispondere a questa esigenza. In un momento storico complesso, in cui il mondo adulto fatica a intercettare i linguaggi e i reali bisogni di ragazze e ragazzi, vogliamo invertire la rotta. La partecipazione si pratica solo se ci sono senso e fiducia reciproca: per questo avviamo un cantiere, uno spazio di collaborazione con l’Amministrazione e tutto il Consiglio comunale, le cui modalità saranno coprogettate insieme alle giovani e ai giovani, impegnandosi a ricucire il dialogo intergenerazionale e traducendo la loro visione in scelte concrete per il nostro territorio”.
Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà un avviso pubblico rivolto a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi dai 16 ai 30 anni per raccogliere le adesioni e dare avvio alla prima assemblea della Consulta.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Ottobre 2026


