BORGO SAN LORENZO – Paolo Omoboni supera il 40% dei consensi, e dovrà andare dunque al ballottaggio. E sarà uno scontro centrosinistra contro destra, perché al secondo posto si piazza il candidato di Lega e Cambiamo insieme Luca Margheri.
Omoboni totalizza 4343 voti, pari al 44,2%; secondo è Margheri, con 2208 voti e il 22,5%. Terzo arriva Leonardo Romagnoli, con il 20,1%. Più distanti Marco Giovannini dei Cinque Stelle con il 7,1, Davide Galeotti di Forza Italia, 450 voti e 4,6% e Luciano Ferri 157 voti per l’1,6%.
Per Borgo San Lorenzo il ballottaggio non è una novità: in passato andarono al secondo turno sia Antonio Margheri, che ebbe come sfidante Roberto Cicali di Rifondazione Comunista, che Giovanni Bettarini, che ebbe come concorrente Fuvio Boni di Forza Italia. In entrambi i casi vinse agevolmente il candidato del centrosinistra.
Certamente Omoboni di questo supplemento di partita ne avrebbe fatto volentieri a meno: “Ma certo -riconosce- dopo il risultato delle Europee era ovvio che vi sarebbe stato il ballottaggio. E penso che sia stato decisivo il traino delle europee. E il ballottaggio a questo punto sarà un voto polarizzato tra la destra e il campo del centrosinistra. Ringrazio tutti coloro che sono andati a votare e mi hanno dato fiducia: il 43% è una buona base della quale partire. E faccio i complimenti a Romagnoli per il risultato conseguito”.
Margheri fa professione di realismo: “Omoboni parte molto avanti, e noi con l’handicap -dice-, ma è importante intanto essere arrivati al ballottaggio”.
Tutto quindi resta sospeso, compresa l’attribuzione dei seggi, all’esito del voto del 9 giugno.
Qui i dati completi del risultato delle elezioni di Borgo San Lorenzo



