SCARPERIA E SAN PIERO – Continua l’aggiornamento ed il tentativo di catalogare, insomma dar vita ad una sorta di inventario, le opere d’arte ospitate nel convento di San Bonaventura al Bosco ai Frati.
La pianta della chiesa, in un’unica navata, è suddivisa in quattro campate e dall’abside. Le campate sono separate dai relativi pilastri posizionati entro le mura perimetrali e sormontati dai peducci in pietra del progetto di Michelozzo. Le prime tre sono caratterizzate, ognuna, da una doppia finestratura sulle relative mura. Le finestre sono arricchite da vetrate di notevole pregio. Sicuramente realizzate all’inizio del ‘900 presso la manifattura Chini, ossia le Fornaci San Lorenzo, di Borgo San Lorenzo.

vetrate policrome, inizi del XX secolo (foto Francesco Noferini)
Le prime due vetrate riportano, entrambe, lo stemma della famiglia Gerini. Quelle al centro della navata, rispettivamente, a destra lo stemma dei Frati Minori Francescani (OFM) e a sinistra quello della famiglia degli Ubaldini “del Cervo”. Poi, in ultimo le due con lo stemma della famiglia de’ Medici.

Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 maggio 2016



