
MUGELLO – 100 mila euro per i comuni di Barberino di Mugello, e di Scarperia e San Piero: li verserà l’imprenditore Alfred Lowenstein, promotore del progetto ricettivo-sportivo di Cafaggiolo, allo scopo di assumere per due anni una figura di supporto agli uffici tecnici dei due comuni, e per acquisire eventuali strumentazioni e consulenze che si rendessero necessarie.
Il comune di Barberino di Mugello fa da capofila nell’operazione Cafaggiolo, e quindi sarà questo ente ad assumere il tecnico, che poi però sarà a servizio di entrambi i comuni. “Lo scopo -spiegano i sindaci Giampiero Mongatti e Federico Ignesti- è quello di velocizzare il procedimento urbanistico. Il progetto Cafaggiolo non era previsto negli strumenti urbanistici dei due comuni, e ci sono da fare apposite varianti ai piani strutturali e ai regolamenti urbanistici. Un’operazione che richiede un lavoro intenso e dedicato. Per questo abbiamo richiesto alla proprietà di Cafaggiolo di intervenire economicamente”. E Lowenstein ha acconsentito.
Il progetto riguarda 370 ettari nei due comuni, numerose case coloniche, la villa medicea, la realizzazione di strutture ricettive e sportive, la creazione di un polo museale, il recupero di attività agricole e forestali tradizionali. Con modifiche alla viabilità. Operazioni che comporteranno un sovraccarico di lavoro negli uffici tecnici comunali. Da qui l’idea di mettere al lavoro un tecnico solo su Cafaggiolo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 febbraio 2016







1 commento
A me sembra un’assurda commistione d’interessi…
Non ci dovrebbe essere una distanza tra il Comune ed il privato che realizza ‘opera?
Questo è fare l’interesse di una comunità o di un singolo privato?