
SCARPERIA E SAN PIERO – Si terrà sabato 29 maggio, alle 14.00 nel parco di San Piero a Sieve, il secondo appuntamento di “Camminpulendo” promosso dal neonato gruppo sanpierino de “Gli angeli del bello”. Una passeggiata, durante la quale i volontari puliranno l’area verde.
“Camminpulendo”, è una delle attività promosse dalla “Fondazione Angeli del Bello”, nata a Firenze nel 2010 ed oggi presente in molte città italiane. La Fondazione promuove e coordina progetti e azioni di volontariato urbano volti a migliorare il decoro e la bellezza della propria città. La partecipazione attiva dei cittadini alla cura dei beni comuni attraverso azioni concrete, il parlare quanto basta, l’agire per il bene comune e il coordinare l’attività di quanti, in forma singola o associata, si iscrivono per dare un contributo fattivo al recupero della bellezza della propria città.
Tutte le attività degli Angeli del Bello sono aperte agli iscritti alla Fondazione, per i quali è stipulata una apposita polizza assicurativa. Per ottemperare alle regole Cv19, “Camminpulendo” permette di passeggiare ben distanziati con pettorina, mascherine e guanti. Nel frattempo si terrà l’iniziativa “Angeli Stone”, durante la quale grandi e piccini potranno dipingere un sasso, inviarla al gruppo che provvederà a pubblicarla sul gruppo degli “Angeli” per poi nasconderli nel parco per una divertente caccia al tesoro: via via che le persone le troveranno invieranno una foto alla pagina Facebook del gruppo.
Per iscriversi al gruppo “Angeli del Bello di San Piero a Sieve” basta andare sulla pagina Facebook Angeli del Bello San Piero a Sieve.
Un po’ di storia del nuovo gruppo sanpierino.
Eravamo 4 amici al bar…
In realtà eravamo 4 cittadini di San Piero a Sieve, preoccupati come molti della lenta incuria del paese: tutti concordi che il degrado vada ben oltre i mozziconi, la carta, le bottiglie abbandonate, e che sia soprattutto una errata attitudine verso l’ambiente che ci circonda, come se il rispetto verso la natura e il paesaggio urbano fosse inutile o riguardasse solo gli altri. Abbiamo deciso di affiliarci e creare anche a San Piero a Sieve un gruppo de “Gli Angeli del Bello”, una costola della omonima Fondazione che ha sedi in tutta Italia. “Fare e non aspettare che gli altri facciano”.
La risposta è stata entusiasmante, ragazzi giovani, tante donne intorno ai 60 anni (e “che donne”, colonne portanti della storia di San Piero) con grinta e invidiabile senso civico. A fianco, ecco la rappresentanza giovanile, nella fascia 30/45, determinata e veramente ben informata.
Abbiamo una pagina in Facebook “Angeli del Bello San Piero a Sieve” e un indirizzo mail per scambiare idee e creare iniziative.
Vogliamo creare coscienza civica, riscoprire il Bello, coltivare e implementare il già sereno e costruttivo dialogo con il Comune, con le forze dell’ordine, con l’ attivissima Proloco con cui abbiamo già progetti. Vogliamo fare gruppo con le scuole e le associazioni sportive ma in primis con i cittadini: una unione che divulghi il dialogo, crei iniziative e faccia riscoprire la Bellezza del Bello.
Il nostro sindaco, Federico Ignesti, e la sua amministrazione, ci supporta con comprensione e voglia di collaborare.
Per “Gli Angeli del Bello” non esiste il Loro ma solo il Noi, cittadini e amministratori che procedono uniti.
Presto parleremo delle iniziative per il prossimo futuro post urgenza CV19. Ad esempio formare il gruppo “Gli Angioletti del Bello” con le scuole locali: un programma per insegnare i ragazzi a rispettare, tramite iniziative divertenti e educative, l’ambiente in cui vivono e vorremmo coinvolgere gli adolescenti con un appello alla condivisione di idee per eventi e spazi a loro congeniali.
I mesi di lockdown e di rallentamento ci hanno permesso di riflettere su ciò che dà valore alla nostra vita e crediamo che non sia da sottovalutare quanto anche il più piccolo contributo di ciascuno possa fare la differenza.
Per chi crede fermamente nel dialogo ed ha desiderio di collaborare attivamente per fermare l’incuria, siamo aperti a nuove presenze e a nuove idee che seguano la filosofia della Fondazione. Questi mesi di lockdown e di rallentamento hanno dato ad ognuno la possibilità di riflettere sulle priorità e sui valori da far riemergere: fra questi, ecco anche la valorizzazione del Bello con il senso civico, radice di ogni comunità. E la consapevolezza che anche il più piccolo contributo di ciascuno possa fare la differenza.
Fonte: Ufficio Stampa Angeli del Bello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Maggio 2021

