BORGO SAN LORENZO – La lista civica borghigiana d’opposizione picchia duro sulla candidatura del sindaco di Scarperia e San Piero: “Anche stavolta il Mugello non sarà rappresentato”.
Una candidatura Pd da riempilista a Pisa spacciata come vittoria mugellana? Il Mugello infatti non è compreso nel collegio dove è candidato Ignesti. A nostro avviso l’ennesima pessima figura del PD locale il quale dimostra di non conoscere né collegi né legge elettorale. Il Pd del Mugello del resto ha così tanto credito e peso che è riuscito addirittura ad inserire nel Collegio Plurinominale PO3 il Sindaco di Scarperia-San Piero Federico Ignesti. Peccato che il collegio dove è candidato non comprende il Mugello (inserito invece nel PO1). Il PO3 infatti, a seguito del taglio dei parlamentari e della conseguente ridefinizione dei collegi, dove Ignesti è inserito aggrega Pisa, Firenze, Scandicci e la Città Metropolitana Fiorentina ma con esclusione della parte settentrionale aggregata invece al PO1. Eppure qualcuno dalla segreteria borghigiana aveva già scritto la lettera di complimenti ed altri inneggiavano alla preferenza o già facevano appello al “voto utile al candidato del territorio”.
Ed ecco la lettera aperta scritta dalla Segretaria del Pd di Borgo Giorgia Baluganti: “Abbiamo aspettato l’ufficialità, ma finalmente, con soddisfazione, possiamo annunciare la candidatura del Sindaco di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, alle elezioni politiche del 25 settembre, candidato nel collegio plurinominale P03 della Camera dei Deputati che comprende i territori della provincia di Pisa e della Città Metropolitana di Firenze..” (Ma non il Mugello eh!).
E continua:”Ignesti, amministratore attento alle necessità del territorio, insieme ai Sindaci negli anni ha lavorato al servizio del Mugello e rappresenta una candidatura importante. Ignesti è il primo candidato mugellano del Partito Democratico al Parlamento, espressione della classe dirigente che amministra i nostri Comuni. E proprio parlando di zona, la candidatura è frutto di un lavoro serio dei nostri circoli, insieme ai sindaci, impegno condiviso rivolto al coordinamento e alla valorizzazione del nostro territorio, il Mugello, che negli anni è riuscito a mantenere un costante consenso nel centrosinistra e nel Partito Democratico, ottenendo buoni risultati elettorali anche alle elezioni politiche. Motivi per cui a maggior ragione riteniamo questa candidatura un grande passo avanti, un segno di riconoscenza e una risposta concreta all’impegno profuso e ai risultati ottenuti negli anni, per il quale mi sento di ringraziare la segretaria metropolitana”. Ma davvero?
Ecco le parole di Paolo Omoboni. “Un lavoro politico di territorio ha portato alla candidatura di Federico Ignesti alla Camera. Un collega da 8anni…che conosce i problemi delle comunità come le nostre”.
Se non fosse drammatica la situazione sarebbe piuttosto comica. Incredibile pure il commento del candidato stesso che ringraziando il suo collega borghigiano afferma: “Grazie Paolo hai proprio ragione un lavoro di tutto il territorio per il nostro Mugello”.
E poi il suo post : “Il lavoro di squadra insieme agli altri sindaci del Mugello e a nostri segretari e segretarie di circolo mi ha portato a rappresentare il nostro terriotorio”.
Qui si dimostra di non conoscere neanche il proprio seggio di candidatura a nostro avviso
La ciliegina sulla torta, la mette il circolo Pd di Borgo che scrive: .<La soddisfazione è per la candidatura. La prima candidatura mugellana espressa dal Pd. Un grande risultato per il nostro territorio”.
Diventa quindi del tutto evidente che tra i Sindaci, la Segretaria di Borgo e Circolo PD non si conosce né la legge elettorale (non è prevista la preferenza eh!) nè si conosce il collegio dove inserito il Mugello!
Di tre non se ne fa uno direbbe qualcuno.
E questo è veramente imbarazzante.
Ma davvero siete convinti che noi mugellani siamo tutti con l’anello al naso o addirittura così ignoranti da non sapere dove siamo?
In una cosa il Pd Mugello ed i suoi rappresentanti è riuscito…a fare un pessima figura dimostrando di non conoscere problemi del Mugello, il collegio, le competenze ma soprattutto il territorio ed i suoi confini elettorali.
Complimenti.
Anche perché anche se venisse eletto ad esempio coi voti di Pisa (difficile in 4a posizione) rappresenterebbe quel collegio e non certo il Mugello.
Del resto tutti possono sbagliare, ci mancherebbe, ma prima dell’ennesimo annuncio informarsi sarebbe opportuno per evitare certi scivoloni.
E chissà se per arrivare a candidare il rappresentante mugellano a Pisa, Firenze, Empoli o Scandicci il Pd locale ha dovuto pure pagare il “balzello” dello Scudo Verde Fiorentino…
Una cosa è certa, anche a questo giro il Mugello rimarrà senza rappresentanza.
Cambiamo Insieme
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 agosto 2022

1 commento
Nel nostro collegio c’è una candidata mugellana: è Simona Baldanzi di Barberino nella lista di Unione Popolare.