
MUGELLO – Domenica prossima la mensa dei poveri della Caritas di Firenze resterà aperta, per un pranzo offerto dal Progetto Agata Smeralda, in occasione della prima Giornata mondiale dei Poveri indetta da Papa Francesco. E se gli altri generi alimentari “Agata Smeralda” li ha acquistati dalle zone terremotate del Centro Italia, per dare un piccolo contributo alla ripresa economica di quelle comunità, la carne verrà dal Mugello. E sarà interamente donata dalla Cooperativa Agricola di Firenzuola.
“Nel preparare questo momento conviviale – spiega il presidente del Progetto Agata Smeralda Mauro Barsi – mi sono venute in mente le parole di don Giulio Facibeni: ‘Ai poveri il meglio’. E così abbiamo deciso di utilizzare solo prodotti di prima qualità. Per questo mi sono rivolto al Centro Carni del Mugello perché conosco l’ottima qualità delle carni mugellana. Volevamo acquistare, naturalmente, ma con mia grande sorpresa la Caf mi ha comunicato che tutta la fornitura, quasi un quintale di carne di prima scelta, sarà donata. Ringrazio per questo il consiglio di amministrazione della Cooperativa Agricola di Firenzuola, che ha dimostrato grande sensibilità”.
Barsi spiega il senso di questa iniziativa promossa insieme alla Caritas Diocesana, che metterà a tavola, alla mensa “San Francesco” in piazza Santissima Annunziata a Firenze, 200 persone e famiglie in difficoltà economica – e pranzerà con loro l’Arcivescovo di Firenze Card. Giuseppe Betori – : “Non potevamo non accogliere in modo concreto l’appello di Papa Francesco che ha voluto indire questa nuova giornata mondiale, come momento di riflessione e di solidarietà concreta. Sapendo che dinanzi a Dio siamo tutti poveri e che non si tratta di ghettizzare i poveri ma di condividere. Il Progetto Agata Smeralda ormai da un quarto di secolo è impegnato a combattere le povertà nel Sud del modo, attraverso le adozioni a distanza e con tanti progetti di sviluppo, soprattutto rivolti ai bambini. Ma da tempo il nostro impegno si è esteso anche alle povertà ‘vicine’, dai terremotati a situazioni di emarginazione di casa nostra. Ad esempio il prossimo 8 dicembre inaugureremo un campo sportivo donato a una parrocchia della periferia di Napoli impegnata a togliere dalla strada tanti ragazzi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 novembre 2017


