
SCARPERIA E SAN PIERO – La tradizionale festa patronale di Sant’Agata anche quest’anno si è svolta con partecipazione, e ha regalato momenti di intensa commozione a tutti i presenti. Domenica 1 Febbraio un fermento vivace ha animato la millenaria pieve fin dalla mattina quando i bambini del catechismo hanno corso per le strade del paese per apporre le crocelline benedette a protezione del borgo, secondo un’antichissima tradizione scomparsa in altri contesti ma qui preservata con particolare attenzione.


Poi la processione con la reliquia di Sant’Agatina e la benedizione e preghiera di affidamento del paese alla martire; a seguire la Messa solenne concelebrata da Don Antonio Cigna e Don Luigi Agostini e animata dal coro parrocchiale. Presenti le autorità, tra le quali Simone Magnolfi, presidente del Consiglio Comunale di Scarperia in rappresentanza dell’Amministrazione, la Misericordia, il Gruppo Fratres e i Confratelli della Compagnia di San Jacopo in cappa bianca.

Nel pomeriggio, in collaborazione con l’Associazione Mu.S.A., il Maestro Marilisa Cantini con il “Semplicemente Coro” ha regalato ai numerosi presenti un concerto particolarmente emozionate dedicato agli “Inni sacri. Forza del popolo cristiano” che ha presentato un ricco repertorio di canti popolari, ma dalle illustri origini, colonna sonora delle celebrazioni sacre di ogni tempo. Un grande lavoro di passione e ricerca, è stato recuperato anche un raro inno dedicato a Sant’Agata, e un importante opera di valorizzazione di un patrimonio non solo di fede ma anche di cultura immateriale che travalica il tempo attraverso la voce e il sentimento delle persone.

Tortelli e bomboloni del Circolo Polivalente, mercatino dell’antiquariato e musei ad ingresso libero, quello di arte sacra, archeologia e quello dei personaggi di Leprino hanno completato la giornata arricchendo la gioia di un paese in festa. I festeggiamenti proseguiranno i giovedì 5 febbraio con la Messa Solenne delle ore 11.00 concelebrata da tutti i sacerdoti del Vicariato e si concluderanno con la reposizione della reliquia nel suo altare.
Lia Brunori
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Febbraio 2026





