Pubblichiamo integralmente la nota inviata da Renovo SpA in merito alle polemiche sulla centrale a biomasse di Petrona.
Renovo SpA interviene per fare chiarezza in merito alla diffusione di informazioni prive di valore tecnico e sociale, spesso ai limiti della diffamazione, inerenti al progetto che prevede l’istituzione di una filiera per la valorizzazione sostenibile delle risorse agroforestali locali nell’area del Comune di Scarperia e San Piero.
In un’ottica di trasparenza, la Società rende noto che tale progetto è stato sviluppato sulla base di quanto previsto dai seguenti provvedimenti:
– Legge Regionale 21 Marzo 2000 n. 39 “Legge Forestale della Toscana”;
– Decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 Agosto 2003 n. 48/R;
– Piano Regionale Agricolo Forestale Toscana 2012 – 2015 (Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 6 del 08/02/2012);
– PAER Piano Ambientale ed Energetico Regionale (A.3 allegato 5 “Le Fonti Rinnovabili in Toscana”) 2013;
– Protocollo d’Intesa per l’attivazione della Filiera Bosco Legno Energia (Firenze 14 Dicembre 2012). Protocollo sottoscritto da: Regione Toscana, Uncem Toscana, ANCI, UPI, CGIL, CISL, UIL, CIA, Coldiretti, Confagricoltura Lega Cooperative, Confcooperative.
Il progetto – aggiunge l’Azienda – si basa necessariamente su un Piano di approvvigionamento per le biomasse, sviluppato secondo quanto indicato da:
-Manuale “Stima della potenzialità produttiva delle Agrienergie in Toscana” edito da ARSIA Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo – Forestale;
-Osservatorio iBioNet “realizzato da: Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con CNR IBIMET di Firenze;
Renovo SpA ha seguito un preciso iter Autorizzativo Ambientale che prevede, secondo disposizione di legge, i seguenti passaggi:
– Linee Guida nazionali nelle Fonti Rinnovabili (DM 10 settembre 2010) applicate direttamente anche in Toscana a partire dal 2 gennaio 2011.
– Legge Regionale 21 marzo 2011 n. 11 “Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia”
Renovo SpA, inoltre, tiene a precisare che quello previsto per Scarperia rappresenta un modello virtuoso di impianto che è perfettamente aderente alle normative comunitarie, nazionali e regionali e che è stato progettato per rispondere alle esigenze di efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili e gestione efficiente dei territori boschivi.
Infine, alla luce dei dubbi e delle polemiche persistenti e a riprova della totale trasparenza, la società sta lavorando per raccogliere tutte le domande che sono state fatte in questo periodo e per costituire delle domande esaustive e complete, che pubblicherà in una sezione dedicata del suo sito: www.renovospa.it, così come un indirizzo email dedcato per raccogliere e rispondere dettagliatamente a tutte le domande e perplessità provenienti dai cittadini: [email protected].
(Fonte: Ufficio Stampa Renovo)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Aprile 2015






