BORGO SAN LORENZO – È stata la consigliera Boni, con un’interrogazione nel Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, a porre la questione del chiosco di Panicaglia, ormai fatiscente, che non è stato ancora del tutto rimosso (articolo qui), chiedendo se l’amministrazione si sarebbe fatta carico della demolizione, e con quali tempi. La stessa Boni ha ricordato che il 26 settembre, dopo che la sua interrogazione era stata protocollata, sono iniziati i lavori di smontaggio da parte della proprietà, come previsto dall’ordinanza del 2016. Durante i lavori del Consiglio, a lei ha risposto il sindaco Leonardo Romagnoli che ha riconosciuto i tempi “troppo lunghi” passati dall’ordinanza alla demolizione che comunque, ha detto, è “per ora parziale”. Il sindaco ha anche citato il responsabile del servizio tecnico, secondo il quale, mentre il Comune si stava preparando ad effettuare la demolizione in economia, la proprietaria della struttura ha iniziato autonomamente la demolizione. “Ad oggi – ha spiegato il sindaco citando il servizio tecnico – risulta ultimata la demolizione del dehor, mentre il chiosco risulta solo messo in sicurezza”. Il sindaco ha poi continuato a citare la relazione degli uffici, secondo la quale “la demolizione parziale attuale, sebbene evidente che sotto l’aspetto della sicurezza la situazione sia migliorata, non può considerarsi sufficiente in quanto la demolizione dovrà riguardare tutte le opere, compreso il ripristino dei luoghi. Non è possibile al momento – ha concluso la relazione – fornire una tempistica attendibile sulla risoluzione della problematica”.
Ha aggiunto poi Romagnoli: “Tengo a sottolineare – ha riconosciuto – i tempi biblici che ci sono tra una sentenza e il momento della demolizione. Mi auguro che adesso questa venga portata a termine con il ripristino dei luoghi e la demolizione totale. Attualmente – ha aggiunto – in quest’area c’è ancora la previsione di un esercizio commerciale su area pubblica, e il Consiglio dovrà modificare il piano del commercio, togliendo le previsioni di Panicaglia e del parcheggio di viale Giovanni XXIII a Borgo San Lorenzo, nella stessa situazione, per impedire che qualcuno riproponga cose del genere. Purtroppo – ha concluso – i tempi sono questi. Io continuerò a chiedere che venga portato a compimento quanto iniziato”. La consigliera Boni si è detta soddisfatta per le informazioni ricevute, ritenute più che sufficienti, ma non soddisfatta per il resto, in quanto non è stata data una tempistica precisa.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Novembre 2025



