
BORGO SAN LORENZO – Era già stato annunciato lo scorso marzo (articolo qui), ed ora è accaduto: il Circolo Arci “Unione” di Borgo San Lorenzo sta chiudendo i battenti.
La Fondazione “Ponterosso”, proprietaria dell’immobile, ha infatti deciso di non rinnovare il contratto di affitto dei locali con l’attuale Consiglio direttivo del Circolo, che quindi ha dovuto cessare la propria attività.
“In queste ore – ha scritto la vicesindaco di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi sui social – chiuderà definitivamente il Circolo ARCI l’Unione a Borgo San Lorenzo a causa dello sfratto della proprietà. Un locale che ha fatto la storia, che è stato luogo di ritrovo per generazioni, che è stato punto di riferimento per i borghigiani. Sarà un dispiacere vedere le porte del circolo chiuse. Ci vogliamo impegnare per aiutare l’ARCI e tutte le altre sigle presenti nel capoluogo e nelle frazioni con circoli ricreativi, per rinforzare il loro ruolo fondamentale per la comunità e la socializzazione. Chi si richiama ai valori della sinistra e del vero centrosinistra dovrebbe difendere queste realtà e non allontanarle. Noi ci siamo”.
La questione è molto sentita anche tra i cittadini di Borgo San Lorenzo. Ricordiamo che lo sfratto, e la conseguente chiusura, sono dovuti a una decisione della proprietà, la fondazione ‘Ponterosso’ presieduta da Luciano Baggiani. Sui social alcuni cittadini di Borgo San Lorenzo sottolineano quindi che proprio a Baggiani, che tra l’altro è uno dei sostenitori di Romagnoli nella corsa per il ballottaggio a Borgo San Lorenzo, andrebbe chiesto il motivo di tale decisione.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Giugno 2024

1 commento
Non credo che a Luciano baggiani non potete chiedere nulla , fa parte della sua maniera di essere .il fatto che sia sostenitore di Romagnoli la dice lunga
fa parte di una parte politica che non vuole nessun cambiamento e che per non cambiare si alleano addirittura con i 5 stelle . i 5 stelle che stanno perdendo
in tutta l’Italia .