
BORGO SAN LORENZO – Nelle scorse settimane (articolo qui) la Consigliera Vittoria Boni del gruppo Borgo Visione ha denunciato con un’interrogazione lo stato di degrado del piccolo cimitero di San Giovanni Maggiore, nel Comune di Borgo San Lorenzo. Sollecitati in merito, quindi, dall’amministrazione comunale ricordano il “percorso intrapreso fin dal proprio insediamento per migliorare il decoro e la gestione dei 17 cimiteri comunali”.
Spiegano: “A partire da Settembre 2025, grazie al reintegro nell’organico del Cantiere Comunale di tre
nuove unità lavorative, è stato possibile riportare in gestione diretta la quasi totalità dei servizi cimiteriali: dalle operazioni di tumulazione, estumulazione, inumazione ed esumazione fino alla manutenzione del verde. Questa scelta organizzativa – aggiungono – ha prodotto risultati concreti sia sul piano economico che su quello della qualità del servizio. Se nel 2024 e nel 2025 la gestione dei servizi cimiteriali affidati a ditte esterne comportava una spesa superiore ai 40 mila euro annui, nei primi sei mesi del 2026, con la gestione svolta prevalentemente in economia diretta, i costi per prestazioni esterne si sono ridotti a circa 1.400 euro”.
Dal Comune quindi spiegano che il risparmio conseguito è stato reinvestito direttamente nei cimiteri comunali. Nel 2025 è stato infatti avviato un piano di ampliamento della dotazione di ossari che ha già interessato i cimiteri di Luco, Ronta, Olmi, Polcanto e del capoluogo, con un primo lotto di interventi del valore complessivo di 65 mila euro.
Parallelamente, si è registrata una significativa diminuzione delle segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti criticità nella gestione dei servizi cimiteriali, a conferma dell’efficacia delle scelte adottate. Concludono: “L’Amministrazione è pienamente consapevole che la manutenzione dei cimiteri richiede un impegno costante e che possono verificarsi situazioni puntuali che necessitano di interventi tempestivi. Per questo motivo il monitoraggio continua quotidianamente e gli interventi vengono programmati secondo criteri di priorità e nell’interesse dell’intera rete dei 17 cimiteri comunali. L’obiettivo resta quello di garantire luoghi decorosi, curati e rispettosi della memoria dei defunti, proseguendo nel percorso di miglioramento già avviato attraverso una gestione più efficiente delle risorse pubbliche e un costante investimento nella qualità dei servizi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Luglio 2026


