MUGELLO – Dopo i tanti disagi occorsi nell’ultimo periodo, cinque rappresentanti di liste comunali, sia di destra che di sinistra, hanno deciso di scrivere una lettera, uniti nell’esortare i rispettivi primi cittadini ad organizzare un incontro con Trenitalia per capire come risolvere i disagi che quotidianamente subiscono i pendolari.
Ci troviamo, ancora una volta, dopo un mese di febbraio 2020 pesantissimo, ed un inizio marzo che non promette nulla di buono, a parlare dei disagi della circolazione ferroviaria – esordisce Giampaolo Giannelli, vice coordinatore provinciale Forza Italia con delega ai trasporti e capogruppo centrodestra Dicomano. Lo facciamo, in questo caso, con una accorata esortazione ai Sindaci dei Comuni che avevano approvato, all’unanimità, a fine 2019, un ordine del giorno condiviso sui disagi della circolazione della linea ferroviaria Valdisieve.
Era stato, quello, – continua Barbara Cagnacci, Capogruppo del Centro Sinistra per Londa, un momento storico, di condiviisone particolarmente importante, nel quale si era posto l’accento su materiale rotabile vetusto ed esigenza di nuovi treni, disagi per ritardi e altri disservizi, maggiore manutenzione dei mezzi in circolazione, informazioni ai pendolari non adeguate e si erano quindi rappresentate le esigenze dei pendolari nelle sedi adeguate.Un momento produttivo, importante, che non va vanificato.
La Regione ha promesso Undici nuovi treni messi in esercizio sulla linea Valdisieve entro marzo 2022, oltre a una gestione del servizio che tuteli maggiormente i pendolari – continua Samantha Latona, Capogruppo di Alleanza per Vicchio – ma oltre alle certezze sul domani, i pendolari chiedono un miglioramento oggi, Perchè ogni giorno, dal 26 febbraio a ieri, si sono verificati ritardi cospicui e cancellazioni,
Ecco perchè – incalzano Loreno Nenci, del Gruppo Misto Pontassieve, ed Alessandro Borgheresi, di Insieme per Pelago – abbiamo ritenuto opportuno, come consiglieri comunali, formulare ai Sindaci questa esortazione mediante lettera aperta. Un modo non polemico, ma serio e costruttivo, di richidere un incontro ufficiale, in Regione, dove siano presenti tutti i soggetti coinvolti, quindi Regione Toscana, Sindaci, vertici di Trenitalia, rappresentanti delle minoranze consiliari, e possibilmente anche i rappresentanti dei comitati dei pendolari.
Riteniamo – conclude Giannelli – che sia indispensabile un incontro ufficiale di questo tipo, con tutti i soggetti coinvolti, nel quale i vertici di Trenitalia diano le spiegazioni sui motivi che hanno portato ad un inizio 2020 se possibile ancora peggiore della fine di un 2019 certo non buono, e diano certezze anche nell’immediato sul miglioramento del servizio, Nell’interesse generale dei pendolari.
Samantha Latona, Capogruppo di Alleanza per Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 marzo 2020



