Il sindaco Claudio Scarpelli rivendica la scelta di tener chiusa, da almeno tre anni una strada costata 12 milioni di euro. Si tratta della circonvallazione di Firenzuola, che parte dall’Ospedaletto e arriva fino a valle di Borgo Santerno, realizzata con i fondi dell’alta velocità,
La strada è dotata di una galleria di quasi mezzo chilometro e di un tracciato con quasi 3 km di lunghezza. Ha avuto anche vicissitudini nella costruzione, perché ancora chiusa si aprirono delle crepe nell’asfalto per un cedimento. E terminata nel 2011, è ancora chiusa al traffico.
Anche di recente vi è stato uno scambio di lettere, piuttosto pepate, tra Autostrade e Comune, con Autostrade che chiede che la strada venga aperta e data in carico alla Provincia (ora Città metropolitana). Ma quello di Scarpelli non è un capriccio: “Autostrade –spiega- deve ancora costruire due opere, una passerella sul Santerno e un parcheggio. Si facciano queste e io apro la strada”.
Il ritardo deriva, sembra, da problemi autorizzativi di una delle due opere, la passerella sul fiume. Che è addirittura al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici a Roma. Il progetto di Autostrade, giustamente ha previsto di gettare le pile della nuova passerella in linea con quelle del vicino ponte. Ma nuove norme fissano distanze diverse tra pila e pila, cosicché una di queste andrebbe a finire in mezzo all’arco del ponte. E questo non va bene, perché costituirebbe un ostacolo al deflusso dell’acqua. La Provincia però ha preferito non scegliere e ha girato il problema a Roma. Così tutto è sospeso in attesa di autorizzazione.
Ma non ci sono solo le due opere da realizzare. Scarpelli chiede il rispetto di altri impegni: “La nuova strada sarà presa in carico dalla Città metropolitana, che a sua volta cederà al Comune le competenze di altri tratti stradali, una porzione di Imolese, la strada delle Fornaci e il ponte sul Santerno. Ma ci sono tratti che sono pieni di buche. Prima di prenderli in carico vogliamo che si intervenga per la manutenzione straordinaria. Non possiamo accollarci strade in quelle condizioni. Devono darcele buone…”
Il sindaco non manca di esprimere anche un altro dubbio: “Bisogna anche dire che quest’opera, questa circonvallazione costata 12 milioni di euro, è un grande spreco, perché servirà a ben poco. La volle la vecchia giunta Mascherini, ai tempi dell’alta velocità, per non far passare dal paese il traffico pesante dei cantieri. Ma il traffico pesante da anni non c’è più e i mezzi diretti alle segherie della pietra serena, purtroppo pochi, dovranno comunque utilizzare la vecchia viabilità. Io ho sempre detto che era un errore, e che eventualmente doveva essere costruita per prima, non per ultima. Ora temo che avrà perfino effetti negativi, perché toglierà il passaggio delle auto dal paese, diminuendo l’afflusso delle persone, e con Vaglia e Campomigliaio abbiamo già visto cosa accade alle attività economiche quando vengono aperte le circonvallazioni esterne. Però ormai la strada c’è, e l’apriremo certamente. Non prima però che vengano realizzate le opere e riasfaltate le strade che dobbiamo prendere in carico”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2015




