BORGO SAN LORENZO – Saranno dunque tre, le liste a sostegno del sindaco uscente Omoboni, per le elezioni comunali del prossimo 26 maggio. Oltre a quella del Pd, che ancora non è stata presentata, ci sono “Città Aperta” e “Civicamente”: due liste civiche, con “Civicamente” che è uscita allo scoperto ieri pomeriggio, sabato 13, con la presentazione nella saletta comunale.
Una lista sicuramente trasversale, di esperienze e provenienze diverse, con candidati anche delle principali frazioni e che vuol caratterizzarsi, lo hanno evidenziato gli intervenuti, per un approccio responsabile e propositivo. Ha aperto Giovanni Incagli, che sarà il portavoce della nuova formazione, e hanno poi preso la parola Silvia Dallai, Lorenzo Messeri, Alessandro Marrani, Franco Frandi, Patrizio Baggiani e Roberto Nazio.
Già da questi nomi si delinea una caratteristica di questa lista civica: essa è nuova di zecca, raggruppa diverse persone che per la prima volta si affacciano all’attività politica – da Pierluca Pacini a Francesca Biagini e Barbara Paladini, da Lorenzo Messeri a Pietro Checchi e Roberta Pecorini, da Caterina Santelli a Pietro Ballini-, ma non manca neppure di esperienza, visto che di fatto vede al suo interno anche elementi provenienti da tutte le liste civiche presenti cinque anni fa alle elezioni, “Dal cuore di Borgo” -Marrani e Frandi-, “Cambiamo insieme” -Nazio e Lorenzo Consigli-, “Borgo Migliore” -Incagli, Baggiani e Dallai-.
Durante l’incontro di presentazione si è espresso un sostegno chiaro alla candidatura di Omoboni, con lodi esplicite alla sua azione e alla sua impostazione politico amministrativa, “giovane e competente, ha amministrato bene, ha incontrato ripetutamente i cittadini e le frazioni”, ricordando che ciò che non è stato fatto è stato spesso dovuto alla scarsità di risorse. Ma “CivicaMente”, lo ha sottolineato Incagli, si pone anche come pungolo, come apporto nuovo per migliorare ancora, come contributo di serietà, di competenza, con spirito di responsabilità. Ed anche, non lo si è detto ma lo si legge tra le righe, per bilanciare l’influenza del PD nell’ambito della maggioranza, con l’apporto nuovo delle civiche, fuori da logiche di partito.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 aprile 2019



