
VICCHIO – Giulio Gori, vicchiese, giornalista del Corriere Fiorentino, riporta il contenuto di un documento del Febbraio 1964, nel quale un ufficiale sanitario, probabilmente il dottor Sandrelli, scrive un rapporto al sindaco di Vicchio con cui dà conto dell’operato delle tre ostetriche di paese: Maria Lotti, Noemi Cecchini e Marietta Gambi (quest’ultima nonna di Giulio). Si legge nel documento:
«Delle tre ostetriche condotte, oltre l’elogio incondizionato di come adempiono al loro dovere, potrei citare molti casi nei quali hanno dato prova di ben meritare la stima, la riconoscenza e l’affetto della popolazione tutta», scrive il medico che fa un riassunto delle loro attività. Poi, per ciascuna delle tre, cita un episodio emblematico, questo è quello che riguarda Marietta Gambi:
«L’ostetrica Gambi Marietta viene chiamata di notte nella frazione Campestri a 8 km di distanza dal capoluogo con la neve alta circa 50 centimetri al letto di una partoriente colta dalle doglie: è una primipara ed ha 38 anni. Nonostante che l’autista pubblico spieghi all’ostetrica che non si percorrerà in macchina che forse un terzo della distanza, quella senz’altro decide di andare. Dopo 3 km la macchina non può più procedere e l’ostetrica si incammina a piedi. Sono le 3 di notte e nevica ancora. Giunta al domicilio della partoriente trova questa con febbre altissima ed all’ascoltazione si percepisce debolissimo il battito cardiaco fetale. L’ostetrica, con decisione ammirevole e nascondendo ai familiari le proprie ansie, decide il trasporto della donna all’ospedale di Luco di Mugello. Questo trasporto avviene con una barella di fortuna dal marito della partoriente e dall’ostetrica fino alla macchina che attende sulla strada».
L’ufficiale sanitario conclude: «Sono questi episodi che illuminano la vita delle nostre 3 ostetriche che mettono spesso a dura prova la propria resistenza ed anche la propria salute, tutto questo per salvare tante vite umane, paghe solo, e non sempre, di un poco di riconoscenza».
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Febbraio 2025





