MUGELLO – Avevamo domandato a tutti i sindaci del Mugello di dichiarare il loro voto. Diversi lo hanno fatto sui social, qualcuno ci ha risposto direttamente, anche se non tutti lo hanno fatto.
Del resto, si sa…, il voto è segreto.
Non si nasconde Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, e sceglie Giani: “Una persona perbene, sempre attenta e disponibile con tutti. Soprattutto competente e con una grande conoscenza di tutte le peculiarità dei Comuni. Per una Regione Toscana più attenta ai territori, ai bisogni della gente, con una visione di sviluppo pratica e competente non lasciata alla burocrazia, ma guidata dalla politica. Per questo sosterrò un amico che ha sempre creduto nei valori della giustizia sociale e nei valori della socialdemocrazia più avanzata. Lo voterò convintamente. E’ la persona giusta per la Regione Toscana, e ha le qualità per comporre una squadra di governo capace di rispondere al meglio alle esigenze del territorio”.
E per il consiglio regionale? “Voterò Pd -dice il sindaco di Scarperia e San Piero- e in primis chi rappresenta il nostro territorio, ovvero Fiammetta Capirossi. Per la seconda preferenza ho due scelte, perché conosco il valore dei due miei ex-colleghi sindaci Benucci e Pescini. Vorrei votarli entrambi, ma non si può…”
Phil Moschetti, sindaco di Palazzuolo sul Senio, non ha dubbi. Ovviamente Giani, e altrettanto ovviamente Fiammetta Capirossi: “sono stato il primo sindaco ad averlo scritto pubblicamente”.
Non rivela invece il proprio voto di preferenza Filippo Carla Campa, sindaco di Vicchio, che si ferma a tessere l’elogio per il candidato presidente.” Io voto Eugenio Giani, perché si occupa delle persone, le ascolta, si mette nei loro panni -dice Carlà Campa-. Eugenio conosce e ama la Toscana. Eugenio è il Sindaco tra i Sindaci”.
Più articolato il ragionamento di Stefano Passiatore, sindaco di Dicomano, che sostiene nel Pd Fiammetta Capirossi: “Dipende da noi, da cosa vogliamo per la nostra Regione Toscana.Da una parte c’è Eugenio Giani che ama profondamente la Toscana, che ne conosce ogni angolo, che per questa ha formulato idee e progetti (penso alla splendida idea di asili nido gratis per le famiglie, ad esempio). Dall’altra c’è Susanna Ceccardi che neanche ha finito di fare il Sindaco di Cascina per andare a fare l’Europarlamentare per poi provare la sfida della Toscana (salvo tornare in Europa se perde senza rimanere in Consiglio Regionale, perché alla fine del mese fa la sua differenza). La Ceccardi nulla conosce della Toscana e per la destra questa partita è solo una rivincita partitica. Non si legge progetto forte sulla Toscana, non traspare nessun amore per questa terra. Solo una bandierina da piantare sulla cartina di un partito.
La Toscana e i toscani si meritano molto di più. Lo dico proprio perché Sindaco che ha a cuore il suo comune e i suoi cittadini e per questo ritengo sia un dovere dirvi quello che penso. Ci meritiamo amministratori capaci all’altezza di questo compito. Persone che utilizzino al meglio le risorse che arriveranno nei prossimi anni dal Recovery Fund e poi dal MES (sui quali la Ceccardi ha votato contro quando ne ha avuto occasione) per mantenere la Toscana fra le prime regioni in Italia per servizi. Ci stiamo giocando il futuro della nostra Regione e non possiamo sbagliare: c’è solo un voto utile, quello ad Eugenio Giani.”
Anche Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo, spiega le ragioni della scelta convinta a favore di Giani: “L’unico avversario (se ancora qualcuno crede nel ballottaggio mente sapendo di mentire) lo chiama il Signor Eugenio, pensando di etichettarlo come un ferro vecchio della politica. Come se esperienza e competenza fossero un male.
Giani è Eugenio. Conosce ogni angolo della Toscana, con il consenso delle persone si è conquistato ogni ruolo, lavorando tutti i giorni con grande rispetto (non lasciando dopo qualche anno il proprio Comune per il Parlamento Europeo). Parlando con tutti e ricordando volti e storie di ogni frazione. Eh si, Eugenio è un signore. Corretto, leale, competente. Non urla e non odia, sorride e stringe mani. E si candida a guidare la nostra regione, con un programma serio e fattibile. In Toscana non è andato tutto bene in questi 5 anni, ci siano cose da migliorare non c’è dubbio. Si può essere delusi, incazzati, preoccupati.
Ma domenica a e lunedì non si vota per far cadere il governo, non si vota per Salvini o Conte. Si vota per governare la Toscana. Ricordiamocelo e facciamo la nostra scelta. Io sto col Signor Eugenio”.
E Omoboni, per le preferenze ai consiglieri sta con Massimo Pescini e Fiammetta Capirossi, lista Pd.
Sta invece a fianco di Claudio Scarpelli, candidato della Lega, il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti. Lo ha scritto chiaramente su Facebook: “Al di là delle varie posizioni politiche è necessario fare una riflessione su questa importante opportunità che ci viene proposta di avere un rappresentante del territorio che possa portare avanti le nostre battaglie e i nostri progetti. Potrebbe significare uscire finalmente dall’isolamento e senso di marginalità in cui la Regione Toscana ci ha sempre relegato.” E tutto il centrodestra firenzuolino è impegnato nel sostegno del suo ex-sindaco che ora si candida in Regione.
Infine il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti. Ride, alla domanda, visto che è candidato di Italia Viva: “Voto convintamente Giani e voterò convintamente Triberti! Se non ci credo io, chi ci deve credere?!?”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Settembre 2020








