BORGO SAN LORENZO – Bella serata ha proposto domenica scorsa la Misericordia di Borgo San Lorenzo, che per il terzo anno ha organizzato la “Cena di beneficenza” nel piazzale del Centro Giovanile. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di 170 persone che fin dalle 18.30 si sono ritrovate ai Salesiani, iniziando con l’aperitivo a base di un’ottima sangria, per poi mettersi a tavola, gustando una cena da tutti molto apprezzata, per i piatti proposti – un super antipasto, un primo ottimo e non banale, una porchetta straordinaria, e due dolci, uno fatto in casa, l’altro della pasticceria Aurelio -.

Tanti giovani a servire a tavola, tanti volontari in cucina, la presentazione delle attività dell’associazione “Un Amico per tutti” alla quale la Misericordia borghigiana ha deciso quest’anno di destinare una parte del ricavato della cena, una ricca lotteria finale sono stati altri ingredienti importanti della serata.
Il provveditore Piero Margheri ha ringraziato tutti di cuore, prima della cena, preceduta dalla benedizione impartita dal nuovo giovane viceparroco, don Luca D’Orazio. Durante la serata non è mancato neppure il saluto e la riflessione del sindaco di Borgo San Lorenzo, presente insieme all’assessore ai servizi sociali Paola Coppini.
“La Misericordia – ha detto Leonardo Romagnoli – opera per ii bene della comunità, cerca di rispondere ai bisogni delle persone senza distinzioni, è il buon samaritano che opera e interviene per senso di umanità e solidarietà e non per interesse o profitto”.
Poi il sindaco ha citato Leone XIV: “Nel suo discorso di ieri a Rimini il Papa ha detto che prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Se la cultura cattolica propone il realismo della misericordia – ha detto- tutto il mondo laico dovrebbe sentire, fortissimo, il dovere civico delle responsabilità. E poi ha proseguito ricordando che bisogna liberare la convivenza dal sospetto per non lasciare spazio a chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione. Insomma bisogna sostenere il senso di comunità, alimentando la solidarietà, per superare paure e diffidenze e guardare con maggiore speranza al nostro futuro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – agosto 2026
















