
BARBERINO DI MUGELLO – Si è concluso il processo al primo grado di giudizio (articolo qui), iniziato un anno fa (articolo qui), per la morte del giovane Mirko Reali, deceduto a fine luglio 2015 dopo un tuffo da un grosso gonfiabile galleggiante al lago di Bilancino. Il cadavere fu ritrovato dopo diverse ore di ricerche dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco.
Mentre i due assistenti bagnanti sono stati assolti – come da richiesta del Pubblico ministero – perché “il fatto non costituisce reato”, il gestore dello stabilimento balneare Alessio Berni è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione con l’accusa di omicidio colposo, pena sospesa, e al pagamento di 100mila euro di provvisionale in favore delle parti civili.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 febbraio 2018


