BORGO SAN LORENZO – Una manifestazione, all’aperto, tenutasi secondo le regole di sicurezza, per evidenziare la preoccupazione e l’allarme del mondo del commercio per il perdurare della situazione di chiusura delle attività. L’ha organizzata Confesercenti Firenze, e si è tenuta anche a Borgo San Lorenzo, promossa da Confesercenti Mugello. Insieme alla funzionaria Letizia Tempesti c’erano dirigenti locali dell’associazione e dei Centri Commerciali del Mugello: Francesca Corsi, Matteo Timori, Sandro Frassineti, Claudia Capecchi, Marco Lavacchini, Francesco Piromallo, Fabrizio Guerrini, Claudio Misuri. E con loro anche il sindaco di Borgo San Lorenzo e assessore allo sviluppo economico dell’Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni.
Davanti alla sede di Confesercenti hanno discusso della situazione, espresso preoccupazione per una situazione che rischia di causare la chiusura di molte attività dei serttori commercio, servizi e somministrazione. Si è parlato delle regole attuali, delle norme di sicurezza, delle difficoltà a organizzare gli ambienti di lavoro e le modalità di apertura e di vendita, e dei pesanti costi che accorgimenti e sanificazione graveranno sulle aziende. Si è discusso di tasse locali, con Omoboni che ha evidenziato anche le difficoltà economiche per i comuni stessi.

E alla fine Francesca Corsi ha consegnato al rappresentante delle istituzioni locali il documento elaborato da Confercenti Firenze, con le “Dieci proposte per salvare il lavore (del commercio)”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Maggio 2020









