MUGELLO – Le consulte dei genitori del Mugello protestano per non essere state minimamente consultate in merito alla decisione di fondere il “Giotto Ulivi” con il Comprensivo di Marradi e Palazzuolo, e chiedono alla Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione un incontro urgente.
Questa è la lettera inviata a Giampiero Mongatti per la Conferenza Zonale, al Presidente dell’Unione dei Comuni e Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e agli altri sindaci del Mugello.
“Da diversi anni la Rete delle Consulte dei genitori del Mugello, coordina le attività delle Consulte dei genitori, che operano per sostenere e migliorare il rapporto tra scuole, famiglie e istituzioni.
In oltre un decennio di tagli alla scuola, che hanno avuto pesanti ricadute sull’organizzazione delle attività educative e scolastiche, i genitori sono stati al fianco delle scuole, rendendosi disponibili a supportare le attività della scuola, organizzando iniziative finalizzate ad un miglioramento dei rapporti tra scuole, istituzioni locali, famiglie e studenti.
In questo ambito, ci sono state molteplici occasioni di confronto con i livelli istituzionali locali, a partire dagli incontri che ogni anno si sono tenuti con Sindaci e Assessori competenti per affrontare i numerosi temi che ruotano intorno alla scuola, con l’unico interesse di rendersi utili a risolvere i numerosi problemi.
Lo scorso anno scolastico, come sempre da diversi anni, c’è stato un incontro dei genitori delle Consulte, con i dirigenti scolastici dell’ambito e con la Conferenza zonale. Questi incontri ci hanno portato – tra le altre innumerevoli iniziative, volte a raccogliere fondi per attività scolastiche e a sensibilizzare una platea di genitori e cittadini più larga – a riflettere e a prendere una iniziativa nei confronti dei genitori delle II e III medie delle scuole del Mugello per ridurre l’emorragia di studenti che, invece di iscriversi alle nostre due scuole superiori, scelgono di andare, sempre più numerosi a Firenze, nonostante uno dei due istituti – il Giotto Ulivi – da anni si collochi nelle prime posizioni per esiti universitari nella ricerca Eduscopio della Fondazione Agnelli.
Non vi sfuggirà certamente come il nostro Mugello si collochi tra le peggiori realtà della Toscana in quanto, per esempio, a percentuale di laureati, come evidenziato da una ricerca dell’Irpet sulla dispersione scolastica, che vede al proprio interno un focus specifico sul Mugello, indicandolo appunto come un’ area critica. In un contesto, quello della Toscana, con un tasso di abbandono scolastico molto alto, in relazione alle altre regioni del centro nord Italia.
Le consulte si sono fatte carico di distribuire, attraverso le scuole e di raccogliere e analizzare le richieste espresse dai ragazzi e dai genitori per affrontare il tema dell’offerta scolastica dei due istituti – Chino Chini e Giotto Ulivi – e per capire se questa fosse coerente e aggiornata alle esigenze delle ragazze, dei ragazzi e delle loro famiglie.
Gli Istituti Superiori rappresentano una possibilità concreta di miglioramento e di crescita del territorio e operano sui giovani che rappresentano il futuro della nostra comunità, se saremo in grado di fornirgli supporto, opportunità e strumenti adeguati.
Gli esiti sono stati occasione di confronto e potevano, anzi possono ancora essere un piccolo strumento a supporto delle scelte che vengono operate sul e nel territorio.
In occasione degli incontri abbiamo anche segnalato come vi fosse un problema di ri-connettere l’offerta formativa scolastica con le esigenze del territorio, a partire dal sistema produttivo locale e dalle opportunità di impiego che sembrano non incrociarsi al meglio. Abbiamo inoltre, più volte richiesto un azione delle amministrazioni su un sistema dei trasporti che si è sempre più rarefatto nel collegamento con le aree meno popolate, segnalando come i flussi scolastici seguano le direttrici del trasporto disponibili.
Questo e molto altro abbiamo messo a disposizione delle Amministrazioni Locali, in occasione dei diversi incontri, in ultimo in occasione di una iniziativa di confronto tra Associazioni di genitori, provenienti da altre regioni, svoltasi a margine dell’annuale Marcia di Barbiana, a cui ha partecipato il Presidente della Conferenza Mongatti.
Per questi motivi non riusciamo a comprendere perchè le Consulte dei genitori non siano state coinvolte in alcun modo, al momento di intraprendere una decisione come quella relativa all’accorpamento degli Istituti di Scarperia e San Piero con quello di Firenzuola e dell’Istituto Superiore Giotto Ulivi con l’Istituto Comprensivo di Marradi e Palazzuolo e non si siano consultate tutte le istanze coinvolte.
Pertanto siamo a richiedere un incontro urgente, tra le Amministrazioni Locali interessate e i genitori delle Consulte delle scuole del Mugello.
Vi chiediamo di revocare la deliberazione assunta e di avere l’opportunità di confrontarci, anche grazie ai dati e alle analisi disponibili, su scelte alternative a quella adottata, nell’interesse degli studenti, delle famiglie, dell’intera comunità scolastica e del territorio che rappresentate.
Resta evidente e vi sarà chiaro che, come genitori, siamo al fianco dei nostri figli e dei ragazzi che in maniera totalmente libera e determinata hanno deciso di manifestare il loro dissenso, attraverso gli strumenti che ogni democrazia assegna ai suoi cittadini.
Sosteniamo il Consiglio di Istituto del Giotto Ulivi che rappresenta l’intera comunità scolastica: studenti, genitori, personale docente, amministrativo e di supporto, dirigenza scolastica e amministrativa. In questi tempi, in cui la partecipazione democratica si riduce ogni giorno, noi vi
chiediamo di partecipare alle scelte che assumete in quanto nostri rappresentanti, democraticamente eletti.
Certi di una vostra convocazione in tempi rapidissimi.
Cordiali Saluti“.
La rete delle consulte dei genitori del Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – novembre 2018




