VICCHIO – Prosegue il viaggio della legalità dei ragazzi della IIIA della scuola media di Vicchio (articolo qui).
Full immertion, venerdì 8 marzo, nella cittadina di Corleone. Al mattino visita dei terreni confiscati.
Per costruire il futuro bisogna lavorare sulla memoria.
Così esordisce Calogero, della cooperativa “Lavoro e non solo” presso la quale sono stati ospitati i ragazzi.
Se oggi esistono i beni confiscati è perché c’è una storia, ci sono stati sindacalisti che lottavano per i diritti dei contadini, che hanno dato la vita per tutelare i braccianti ed il loro diritto alla terra.
La maggior parte dei beni confiscati gestiti oggi dalla cooperativa sono riconducibili a Riina e Provenzano.
Nel pomeriggio invece Laboratorio della Legalità, che rappresenta e raffigura i cento anni di resistenza alla mafia di Corleone.
L’edificio che ospita il laboratorio è stato confiscato a Provenzano, e rappresenta una mossa importante per l’antimafia corleonese. La moglie di Riina infatti abita poco sopra e il fratello di Provenzano proprio nella porta accanto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 marzo 2019



