SCARPERIA E SAN PIERO – Sulla controversa questione dell’elezione dei rappresentanti comunali di Scarperia e San Piero in seno al Consiglio dell’Unione montana dei Comuni del Mugello (articolo qui), interviene l’assessore Marta Cappelli, per spiegare cosa è accaduto.
“Durante la seduta del Consiglio Comunale del 4 luglio 2024, – ricostruisce la vicenda l’assessore Cappelli – dopo aver letto le modalità di votazione dei rappresentanti per l’Unione dei Comuni è stato richiesto da parte del gruppo di minoranza del centro-destra la possibilità di votare singolarmente ogni rappresentante delle minoranze dell’Unione dei Comuni, quindi di fare due votazioni singole per le minoranze. Non essendo vietata dallo statuto questa modalità e non essendoci stata alcuna replica rispetto a questa richiesta da parte dell’altra minoranza (Libera Sinistra in Movimento) si è proceduto alla votazione e di conseguenza, essendo 3 i rappresentati del centro destra e 2 i rappresentanti di Libera Sinistra in Movimento, sono stati eletti due rappresentanti del Centro Destra, rispettivamente Giampaolo Giannelli e Rodolfo Cipollone. Quindi entrambi i gruppi di minoranza hanno acconsentito che la votazione venisse fatta in due momenti separati e per questo sono usciti fuori due rappresentanti di sesso maschile. La maggioranza, non dovendo partecipare alla votazione, ha lasciato che fossero le minoranze ad accordarsi e in seguito ha votato i suoi rappresentanti, per i quali, essendone stati stati votati due dello stesso genere, si è proceduto ad una terza votazione che ne valida l’elezione, come consente lo Statuto dell’Unione dei Comuni”.
Diversa l’interpretazione dell’Unione dei Comuni, che ha annullato la votazione del consiglio comunale di Scarperia e San Piero. Nei prossimi giorni si capirà in che modo sarà risolta questa situazione anomala di contrasto istituzionale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 luglio 2024


