MUGELLO – L’emergenza sanitaria mette in difficoltà anche le parrocchie mugellane. Con una riduzione delle attività, ma non delle celebrazioni liturgiche, sospese invece nelle regioni più colpite, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Nella nostra zona si continuerà così a celebrare Messa, pur con le precauzioni già adottate da domenica scorsa: niente scambio del segno della pace, e acquasantiere vuote.
Viene invece sospesa tutta l’attività di catechismo, ed anche le benedizioni delle famiglie. A Borgo San Lorenzo si ferma anche il Centro Giovanile.
Abbiamo chiesto un commento riflessione al pievano di Borgo San Lorenzo, don Luciano Marchetti:
È davvero Quaresima! La sentiamo sulla pelle e nel cuore!
Dover interrompere la benedizione delle famiglie, gli incontri di catechismo, le attività al Centro Giovanile e le altre molteplici iniziative che caratterizzano il nostro percorso di vita cristiana mi dà tanta pena.
La Quaresima è un tempo dove camminiamo verso la Pasqua nella quale Gesù ci mostra che la vita o è donata per amore o non serve a nulla.
È con questo spirito che, credo, possiamo vivere questo tempo di restrizioni: rinunciamo a trovarci per amore del prossimo. Eppure noi siamo sempre in comunione. È l’amore di Gesù che ci lega.
Incrementiamo la preghiera che sempre apre le situazioni a Dio. Come risuonano puntuali le parole di Gesù che leggiamo oggi nel Vangelo: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto”.
Invochiamo dalla misericordia divina il conforto del cuore e la liberazione dal male.
A sempre!
Don Luciano
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Marzo 2020




