MUGELLO – Nuova iniziativa del Comitato per la tutela dei crinali mugellani “Liberi Crinali”, che da tempo si batte contro l’impianto eolico progettato tra Vicchio e Dicomano. Adesso il comitato prende di mira il problema della costruzione dell’impianto e in particolare del trasporto degli enormi “pezzi” degli aerogeneratori.
“Per realizzare l’impianto eolico sul crinale appenninico di Villore e Corella – spiega Marina Carli di “Liberi Crinali – più di cinquanta mezzi di trasporto eccezionale dovranno attraversare i 40 km che si frappongono tra il casello autostradale di Barberino e il bivio sulla statale per Forlì con la strada comunale per Corella, all’ingresso dell’abitato di S.Bavello. C’è chi dice che ci metteranno un mese ma gli espropri temporanei dei terreni dureranno almeno un anno. Fatto sta che per diversi giorni i mugellani si troveranno con il traffico veicolare bloccato per tutto il percorso che questi mezzi dovranno attraversare prima di arrampicarsi su per l’erto pendio verso il crinale”.
Per saperne di più l’appuntamento è per domani sera, al circolo Bruno Baldini di Barberino, alle 19.00, con il Comito per la Tutela del Crinale Mugellano: mostra, video e interventi informativi, insieme all’immancabile Aperipizza offerto dal circolo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Marzo 2023

1 commento
benzina e gasolio no
gas metano e trivellazioni no
eolico no
termovalorizzatori no
e basta !!!
tornateci voi nelle caverne