FIRENZUOLA – Sabato 27 e domenica 28 giugno torna a Covigliaio, nel Comune di Firenzuola, la quarta edizione della Grande Festa nell’Oasi Forestale, evento centrale del progetto La Foresta che Cura, promosso dall’Associazione dei Professionisti e degli Esperti per la Salvaguardia e la Cultura dell’Ambiente e della Salute (PESCAS) e da Legambiente Alto Mugello, con il patrocinio del Comune di Firenzuola e del Comune di Giugliola.
Due giorni immersi nella natura, ricchi di appuntamenti dedicati al benessere, all’ambiente e alla cultura, all’interno di un contesto naturalistico unico. Il programma propone immersioni in foresta, laboratori di terapia forestale, cammini consapevoli, passeggiate letterarie, presentazioni di libri, degustazioni di prodotti locali, eventi culturali, mostre, musica e incontri con esperti.
L’iniziativa nasce per valorizzare il potere rigenerante del bosco e promuovere la terapia forestale come strumento di benessere psicofisico, sempre più riconosciuto anche in ambito scientifico.
“L’iniziativa – spiegano dall’associazione PESCAS – prevede la realizzazione di un primo lotto pilota di percorso accessibile in ambiente boschivo, con interventi a basso impatto ambientale e soluzioni tecniche leggere, finalizzato a rimuovere le principali barriere fisiche. Sarà inoltre allestita un’Area di Benvenuto con strumenti
informativi inclusivi (pannelli tattili, mappe accessibili, contenuti audio e digitali), accompagnata dalla predisposizione di una guida naturalistica accessibile e materiali educativi fruibili anche da persone con bisogni specifici. Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto sviluppa un programma di attività strutturate di promozione del benessere e dell’invecchiamento attivo, quali camminate inclusive, pratiche di movimento dolce, laboratori educativi per scuole e iniziative intergenerazionali. I destinatari prioritari sono anziani e persone con disabilità, con una stima di circa 260 beneficiari diretti e oltre 700 partecipazioni complessive nell’arco dei 16 mesi. Elemento qualificante è il modello di co-progettazione e amministrazione condivisa che coinvolge enti del terzo settore, associazioni rappresentative delle persone con disabilità, istituzioni locali e servizi socio-sanitari, con l’obiettivo di costruire una rete stabile e rafforzare il capitale sociale territoriale. Il progetto si configura come buona pratica pilota replicabile in altri contesti montani della Toscana, integrando accessibilità ambientale, inclusione sociale e welfare di comunità. L’obiettivo finale è trasformare l’Oasi di Covigliaio in uno spazio aperto, accessibile e generativo di relazioni, contribuendo al miglioramento della qualità della vita delle persone fragili e alla coesione sociale nelle aree interne”.
Il programma di sabato 27 giugno
Il programma di domenica 28 giugno
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 giugno 2026




