MARRADI – È una bella storia quella di Francesco Thomas Ferretti, docente di Marina di Pisa che questo settembre è diventato di ruolo a Marradi. Maestro alla primaria Dino Campana in una prima classe, Ferretti ha deciso di trasferirsi nel comune dell’Alto Mugello, iniziando così una nuova fase del proprio percorso professionale e personale in questa piccola realtà di 2.800 abitanti.
Sulle pagine del quotidiano La Nazione, il docente spiega alla giornalista Lisa Ciardi la sua scelta, ammettendo che all’inizio qualche dubbio c’è stato: “Sinceramente, di fronte alla possibilità di diventare docente di ruolo è difficile rifiutare. Avevo alle spalle sei anni di precariato, ovvero di supplenze fatte fra Pisa, Marina di Pisa e dintorni, sempre vicino a casa. Avevo il desiderio di fare uno scatto in avanti, di diventare insegnante di ruolo e non ho avuto grandi esitazioni. Certo, qualche preoccupazione c’è stata…”.
Poi, però, l’impatto con la nuova realtà si è rivelato più che positivo. Alla domanda su come si sia organizzato, Ferretti racconta: “Ho preso una casa in affitto. Gli alloggi sono molto economici, dunque è fattibile. Nel paese c’è tutto, è un ambiente molto accogliente, le persone ti fanno sentire subito parte della comunità. Ho fatto immediatamente amicizia con un sacco di concittadini e mi piace molto”.
Anche l’esperienza scolastica procede a gonfie vele: “Molto bene. Insegno nel plesso Dino Campana di Marradi e ho una prima elementare. È una bella classe di 24 bambini e c’è molto entusiasmo nell’aver avviato insieme un percorso di cinque anni”.
Nel suo racconto Ferretti non nasconde, infine, l’idea di mettere radici a Marradi: “Al momento mi trovo bene. Ho la mia casetta, non devo neppure usare la macchina perché raggiungo la scuola a piedi. La parcheggio e me la dimentico, a volte per tutta la settimana. L’ambiente è accogliente. Insomma, non escludo di restare: voglio vivere questa esperienza restando aperto a varie possibilità, ma sicuramente senza alcuna urgenza di andare via”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 settembre 2026




