MUGELLO – Alla fine ci è toccato salutare ,troppo presto, il nostro amico e collega Enea Gigli. Di Borgo San Lorenzo. Troppo presto, perché 52 anni sono pochi per lasciare la vita. Enea era un collega della Cap, prima autista, poi un valente elettricista della nostra officina.
L’ho conosciuto quando, appena assunto, veniva a fare i turni di scorta a Palazzuolo. Con la sua faccia da ragazzino e il suo incedere dinoccolato mi fece subito simpatia. Abbiamo avuto poi tante occasioni di incontro come Autisti e poi in officina. Cacciaviti in mano e pinzette nel taschino trovava sempre il tempo per sistemarti un piccolo guasto. Insomma era un amico e ha lasciato un vuoto in tanti colleghi che hanno voluto dargli l’ultimo saluto. Io non ho potuto e mi dispiace, avrei voluto portare le mie condoglianze alla famiglia e alla sorella Martina, anche lei parte della grande famiglia Cap.
Va bene Enea ti ricorderò come la prima volta che ti conobbi , nel garage di Palazzuolo , sorridente e dinoccolato, giovane padrone della tua vita. Coinvolgo nel mio ricordo anche tutti gli altri colleghi che non sono potuti andare.
A Dio Enea
Rubrica: Dai Lettori – Lucio Cavini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – ottobre 2024






