BORGO SAN LORENZO – Davide Galeotti, esponente del Centrodestra in Mugello, critica, all’indomani della Festa della Repubblica, l’amministrazione borghigiana:
Ieri il Monumento all’Indipendenza posto nell’omonima piazza di Kiev (erroneamente nota come Piazza Maidan) è stato illuminato coi colori della nostra Bandiera.
Un gesto colmo di riconoscenza e fratellanza.
Un onore mai riservato prima a nessun’ altra Nazione , da parte di Kiev.
Non sfugga il significato del gesto: un Popolo che sta versando sangue battendosi per la propria indipendenza (conoscendone quindi appieno il prezzo) che riveste coi nostri colori il monumento che simboleggia proprio quell’indipendenza.
Sono rimasto profondamente colpito e commosso da quella dimostrazione di fratellanza e di riconoscenza.
Purtroppo poi ho visto la facciata del nostro Comune, la stessa dove campeggia da mesi la bandiera Palestinese .
Degnissimo drappo, sia chiaro, anche se “sequestrato” dalla Sinistra estrema governante il comune e usato per dividere e dimostrare la prepotenza nell’ uso delle istituzioni pubbliche per battaglie di parte (la critica ad Israele, sospetto che dei palestinesi freghi molto poco alla sinistra estrema).
Era troppo chiedere che per un solo giorno, per onorare la nostra Bandiera che rappresenta la nostra Repubblica, essa rimanesse da sola a garrire sul palazzo più importante della città?
La bandiera palestinese, peraltro molto più grande della Bandiera Italiana posta sul pennone centrale , poteva essere tolta e rimessa il giorno dopo : non credo che a Gaza o a Ramallah qualcuno se ne sarebbe avuto a male.
Ricordo che per darci la possibilità di scegliere tra una nuova Repubblica e una Monarchia irrimediabilmente compromessa col Nazifascismo hanno combattuto e sono morti partigiani d’ogni colore , migliaia di soldati alleati e i combattenti della Brigata Ebraica (mentre quelli che che oggi si chiamano palestinesi allora erano alleati di Hitler e Mussolini)
Nemmeno questo dato storico, nemmeno il ricordo del sacrificio di quei Partigiani di cui la sinistra si riempie spesso la bocca , è riuscito a consigliare una maggiore sobrietà nell’uso delle sedi istituzionali , almeno per un unico giorno?
Nemmeno in questo giorno che dovrebbe essere sentito nello stesso modo da ogni cittadino italiano si rinuncia ad essere divisivi ed ideologicamente prepotenti?
Non resta che prenderne atto con la consolazione portata dallo straordinario regalo degli Ucraini .
A loro rivolgo, oltre all’ augurio che presto possano ricominciare a vivere in pace, un commosso grazie.
Solo a loro.
Rubrica: Dai Lettori – Davide Galeotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 giugno 2026




