BORGO SAN LORENZO – “C’era una volta una delle più belle piazze di Borgo San Lorenzo. Prima un tendone e anche tavoli e sedie di gusto discutibile, poi bidoni variopinti strapieni di rifiuti e ora ci hanno piazzato due bei cassonetti fissi nel mezzo. Meglio della minidiscarica che c’era finora? Fatto sta che cassonetto è, e cassonetto rimane. In una delle piazze centrali di Borgo”: scrive così un lettore che accompagna la sua critica con un paio di foto dei nuovi cassonetti posti in piazza Garibaldi. E nota pure che “al posto di questi porcai di arredi urbani ci sarebbero tante altre soluzioni in legno, esteticamente molto più gradevoli”.
E non è un problema solo di quella piazza, visto che in diversi punti del centro fanno bella mostra di sé (si fa per dire) i cassonetti per la raccolta differenziata di diversi pubblici esercizi. Una questione sollevata da tempo, da numerosi cittadini, una difficoltà per gli stessi esercizi pubblici, ma che ancora non ha trovato una buona soluzione.
“Ad un anno dal passaggio al porta a porta – ammette l’assessore comunale all’ambiente Gabriele Timpanelli- ci sono ancora alcune cose da migliorare. Una di queste riguarda chi è realmente impossibilitato a sistemare all’interno dei propri locali i cassonetti della raccolta. Per questo abbiamo valutato che con questi “arredi urbani” si possa migliorare la situazione attuale sia da un punto di vista del decoro che igienico-sanitario. Faremo delle prove per capire meglio dove e come posizionarli”.
Ma proprio nel mezzo della piazza? “Ripeto -dice Timpanelli-, stiamo verificando quale può essere la postazione migliore. Il rischio di metterli in luogo più appartato è che divengano mini-discariche”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 gennaio 2020






