VICCHIO – Franco Vichi ha voluto ricordare Danzio Galli di Vicchio, recentemente scomparso, con una bella lettera: “Oggi, il mio amico Danzio Galli, di Vicchio, ci ha salutati per l’ultima volta. Scompare con lui un vecchio mondo fatto di ideali, di serate infinite passate a discutere di valori, di diritti, di politiche riformiste per la crescita del Paese. Danzio non voleva incarichi, nel suo piccolo, lottava dal basso per dare un volto e una identità alla battaglia del socialismo italiano. Era un militante testardo, leale, generoso, apprezzato anche dagli avversari che ne riconoscevano il ruolo di “bandiera”socialista. Nel Psi locale per tantissimi anni, a cavallo fra il 1970 e il 1990, senza mai sgarrare una volta , ogni domenica mattina Danzio a bordo della sua sua mitica Opel consegnava 180 copie de l’Avanti ai socialisti vicchiesi. Un rituale, un piccolo contributo personale di affetto alla causa del garofano locale, un grande gesto di amore per la politica dell’umanesimo socialista. Nel 1994, a 58 anni fu anche eletto per un mandato amministrativo per la prima volta Consigliere comunale a Vicchio nella lista civica Insieme per Vicchio. Per chi non lo conosceva poteva apparire burbero, con quei modi spicci dei gesti e del parlare piano sottovoce, ma la sua era solo timidezza e rispetto verso il prossimo.
Ciao Danzio, carissimo amico, che la terra ti sia lieve . Un abbraccio forte forte alla famiglia e a tutti quanti gli hanno voluto bene”.
Rubrica: Dai Lettori – Franco Vichi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 novembre 2025






