MARRADI – Un lettore ci invia alcune foto riguardanti il così detto “Ponte dei Sospiri” in zona passo della Colla di Casaglia. Un ponte che da un anno è oggetto di lavori, che creano disagio ai cittadini ed a chi percorre la strada.
Non so se qualcuno di voi si è trovato per caso a percorrere la strada del Passo della Colla di Casaglia in questo ultimo anno . Quando si arriva nei pressi del paese di Casaglia, bisogna fare una deviazione che attraversa il paese, creando molto disagio agli abitanti e rallentando il traffico perché il paese non è adatto al passaggio di camion, bilici, auto e moto come sta avvenendo ai giorni nostri.
Ora mi chiedo, è un anno che sono iniziati i lavori su di un ponte lungo 30 metri, soprannominato “Il ponte dei sospiri”. Ci lavorano un giorno “si” e cinque “no”. L’inverno è stato eccezionale , la neve non si è vista, è piovuto pochissimo e non si è visto il ghiaccio. Le istituzioni o chi doveva controllare sono andati a controllare come procedono i lavori? Gli abitanti di Casaglia desiderano riavere la loro tranquillità, noi cittadini vorremmo percorrere la nostra bella strada, che in quel tratto offre uno dei più bei panorami di tutta la valle, per andare a Firenze senza deviazioni e rallentamenti. Pensate cosa succederà se dovessero rifare il
ponte di Razzuolo, dove si parla di tre mesi di chiusura totale della strada. Ma mi chiedo: chi deve controllare i tempi di realizzo di questi lavori dove stà? La provincia o la citta Metropolitana che devono pagare questi lavori, dove sono?
L’unica cosa certa è che : agli abitanti di Casaglia rimane il disagio di aver perso la loro tranquillità diurna e notturna , a noi cittadini la scomoda deviazione che se incontri un bilico o un autotreno devi tornare indietro e come si dice al gioco del Monopoli “Torna la punto di Partenza senza passare dal via”.
Rubrica: Dai Lettori – Marradi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 maggio 2024




2 commenti
Beh, tanto il voto a questi Amministratori glielo rendono comunque. Perché è per chi dovrebbero mettersi premura? Magari ci saranno altri lavori più urgenti, che so, l’inaugurazione di qualche panchina rossa.
concordo in pieno con Lei, siamo tutti pronti a lamentarci ma poi quando abbiamo l’unica occasione di mandare a casa questa gente o non si va a votare o si rende il voto ai soliti….. per poi scoprire che nessuno gli ha però votati…