SCARPERIA E SAN PIERO – Ancora non sappiamo se quest’anno i circa 30 ambulanti che solitamente, in occasione del Motomondiale sul circuito del Mugello, allestiscono i propri stand nelle zone del Palagio e del Bagnone, lungo le strade provinciali che circondano l’impianto, potranno svolgere il proprio lavoro. Pare infatti che la questione sia in via di definizione, ma che intanto alcuni di loro abbiano già ricevuto parere negativo alle richieste che, come ogni anno, avevano avanzato. È il caso ad esempio di Valeria Baronti, che ha uno stand gastronomico e che, diversamente dal solito quest’anno non potrà essere al Mugello. E che ci ha scritto: “Vendo panini e bibite anche all’esterno dell’autodromo di Scarperia in occasione dell’evento Mondiale moto GP da 30 anni a questa parte. Vorrei denunciare che quest’anno siamo stati defraudati del nostro diritto al lavoro. Vorrei poter dire che è vergognoso negare il lavoro a delle aziende regolarmente costituite, formate attraverso corsi di informazione e formazione molto costosi in termini monetari e di energie, attrezzate nei termini di leggi igienico sanitarie, con gli aiutanti e dipendenti regolarmente assicurati agli enti previdenziali e dopo tutto questo sentirsi dire no, quest’anno voi non lavorerete e senza un perchè accettabile”.
Ancora chiede il motivo di tale decisione: “Non si capisce perchè gli enti preposti allo scopo, Comune e Città metropolitana di Firenze, abbiano deciso in questa direzione, siamo lì da 30 anni.Questo modo di agire favorirà l’abusivismo della professione, creando disagi e confusioni anche a livello di sicurezza in quanto minacciamo di fare proteste nei momenti più critici mettendo a repentaglio anche la sicurezza pubblica”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Maggio 2024





1 commento
Autorizzate solamente le associazioni, i contribuenti devono pagare gli oneri e senza lavorare .
gli Enti che ci hanno rifiutati ci devono spiegare come si può fare