MUGELLO – L’amara riflessione di una lettrice che ci scrive in merito al servizio del “porta a porta”.
Da quando è stata istituita la raccolta porta a porta, in tanti assistiamo quasi ogni giorno allo scempio dei sacchetti azzurri sparsi in aperta campagna in mille pezzi dagli animali attirati dagli odori.
Fin dall’inizio, sia io che molte altre persone che conosco, abbiamo fatto segnalazioni, sia ai comuni che ad Alia, ricevendo a volte risposte miserabili, altre volte zero risposte.
Le foto allegate sono state scattate non lontano dalla chiesa di San Cresci in questi giorni. Non credo che ci sia niente da commentare, le immagini parlano da sole. Ovviamente questo spettacolo si ripete ovunque in Mugello, e solo gli
impegni quotidiani ci impediscono di tartassare ogni volta le istituzioni coinvolte.
Se non si vuole capire che il porta a porta in aperta campagna è controproducente io non so più come farvelo capire. Alia è un muro di gomma, che in tante situazioni ha dimostrato la propria disorganizzazione e incapacità di una gestione almeno decente, ma evidentemente la volontà politica è questa!
(Rubrica – Dai Lettori)
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 novembre 2020







1 commento
Come possiamo parlare di valorizzazione del territorio e rilancio del turismo nel Mugello, quando quello che vediamo tutti i giorni (e che vedono i turisti) sono immagini indecenti come questa!?