
FIRENZUOLA – La lettrice Eugenia Lelli ha inviato questa lettera al sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti ed al presidente della regione Toscana Eugenio Giani in merito alle condizioni della viabilità provvisoria che conduce in località Bordignano, dopo che la strada è franata nella primavera del 2023:
Mi rivolgo al Sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti ed al Presidente della Regione Eugenio Giani ma anche al Maresciallo dei carabinieri di Firenzuola Gian Marco Cafasso, alla Polizia della città Metropolitana di Firenze ed alla Polizia Municipale di Firenzuola.
Mi chiamo Lelli Eugenia e insieme a mio fratello Lelli Adriano siamo proprietari di un piccolo immobile nel Comune di Firenzuola a Bordignano.
Risiedo a Firenze ma nel periodo estivo mi reco nella mia seconda casa a Bordignano.
Nella primavera del 2023 è franata la strada via Bordignano Ca Nova, l’unica che consente di accedere a questa frazione di case. “Provvisoriamente” l’unico via di accesso consentita è tramite una strada bianca ripida e dissestata che attraversa la proprietà dell’agriturismo Calcinaia.
Nel mese di agosto 2024 insieme a vari proprietari di immobili della frazione (20 persone circa) abbiamo avuto un incontro con Lei, Sindaco Buti, che ci ha assicurato che nel mese di settembre 2024 avrebbe provveduto a ripristinare in sicurezza la strada interrotta poiché erano già disponibili i fondi necessari.
Dall’anno scorso ad oggi la situazione è rimasta identica anzi è decisamente peggiorata poiché, a causa delle piogge, la strada sterrata ha ceduto in vari punti ed è pericolosa sia nella discesa che nella salita. In fase di discesa occorre mettere la prima marcia perché è estremamente ripida e lo stesso in salita poichè se non si avanza ad una velocità sufficientemente elevata la macchina si ferma e non è possibile ripartire perché dissestata e sterrata; in tal caso è necessario tornare in retromarcia fino al livello della strada del fiume per poter riprendere salita con forza. Ai margini della strada in alcuni punti c’è un precipizio e nessun tipo di segnalazione né protezione quindi è molto pericoloso in primis per le persone ma anche per danni all’auto.
Oltre a ciò, siamo tutte persone anziane (io ho 75 anni, mio fratello 81) con problemi di salute e potremo avere necessità dell’intervento di un’autoambulanza che potrebbe non riuscire ad arrivare o arrivare con ritardo e sappiamo quanto è importante la tempestività di certi interventi.
Penso che il ruolo di sindaco e Presidente di Regione, oltre che degli altri soggetti citati, oltre ad altri, sia quello di garantire la sicurezza dei cittadini in primis tutelando le categorie più fragili.
Chi dobbiamo ritenere responsabile in caso di danni fisici a persone o cose a causa della pericolosità di quella strada?
Oltre a quanto sopra, faccio presente che i proprietari dell’agriturismo Calcinaia tengono semi aperto il cancello che consente l’accesso alla strada privata e chi passa con auto o moto viene fermato ed intimato a non accedere.
Pago regolarmente i tributi IMU e Tari e quindi è un mio diritto quello di essere garantita nei servizi indispensabili che in realtà non dovrebbero essere richiesti poiché trattano la sfera della SICUREZZA E DELLA SALUTE DEL CITTADINO.
Avevo inviato al Sindaco una mail nel giugno/luglio del 2024 non mi ha mai risposto.
Questa volta chiedo sia al Sindaco che al Presidente di Regione di fornirmi un riscontro e segnalo quanto quanto sopra citato agli altri soggetti per questioni di sicurezza e ordine pubblico.
Ringrazio anticipatamente e saluto,
Eugenia Lelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Agosto 2025





