MUGELLO – La riflessione di un lettore sulla scarsità di medici a Scarperia e Sant’Agata, e sulle difficoltà nel prendere con loro un appuntamento: Sono andato al santuario di Boccadirio con l’intenzione di consegnare alla Madonna una supplica perché mi aiuti a trovare un medico a cui possa spiegare i miei problemi di salute.
Prima mi ero rivolto alla segretaria del mio medico, la quale mi ha risposto che il dottore non prenderà più appuntamenti e di riprovare la prossima settimana.
Avevo già sentito i commenti del sindaco a questo caos.
-I medici sono liberi professionisti e decidono loro come gestire gli ambulatori
-Sono la Usl e la società della salute a decidere la quantità e la destinazione dei medici nei distretti
-A Scarperia ci sono 2000 persone che hanno scelto medici di altri distretti (Borgo-Barberino) e quindi la Usl ci dà meno medici
-A Sant’Agata spendiamo già 7000 mila euro di affitto per l’ambulatorio ma nessuno ci vuol venire
Riflettiamo un momento:
I medici hanno un contratto con la Usl (e quindi con noi). Il loro obiettivo primario è curare bene i loro pazienti in un clima di rispetto e reciproca fiducia. Sono persone intelligenti con cui si può dialogare e giungere a un accordo sul sistema degli appuntamenti
La Usl e la società della salute sono enti in cui i comuni sono rappresentati e ascoltati.
Le deleghe che usano per decidere gli sono state date per svolgere un servizio a favore dei cittadini e per i quali noi tutti abbiamo già pagato.
Quindi non si tratta di marziani irraggiungibili ma di funzionari a cui noi abbiamo affidato un servizio. Se 2000 persone di Scarperia si sono rivolte a medici di altri distretti, probabilmente sarà perché nel loro non hanno trovato il servizio che spettava loro.
Ma bisognerà pensare soprattutto:
-agli anziani che hanno più bisogno e più spesso e non possono aspettare
-a chi non ha auto o patente per raggiungere gli ambulatori
-a chi non ha i soldi per pagarsi le visite private
-a chi è al lavoro e deve perdere ore per prendere appuntamenti e ricette che dovrebbero arrivargli a casa
-a chi abita a Sant’Agata ed aveva 3 medici per 6 ore di ambulatorio e si trova con un medico un’ora e mezzo la settimana, con il rischio che ciò causi la chiusura della farmacia
Noi non vorremmo cambiare medico. Non vorremmo cambiare distretto e non vorremmo neppure cambiare sindaco.
( Rubrica Dai Lettori – Piermario )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Aprile 2023



1 commento
Hanno distrutto il lavoro, la famiglia, la scuola, la sanità. Ma son sempre votati….