MUGELLO – Giovedì 8 Ottobre Jordan Gervasi ha trovato un ghiro in difficoltà in via Aldo Moro, a Barberino di Mugello. Lo ha soccorso e infine portato in un centro specializzato a Montespertoli. Ce lo racconta in questa lettera:
Giovedì, alle 17.40, tornando dal lavoro, ho trovato un piccolo ghiro sul marciapiede, visibilmente debilitato e in ipotermia a causa della pioggia, che quel giorno era stata particolarmente forte. Era lì, fermo e tremolante, mentre tentava di coprirsi e scaldarsi con la sua coda. Sono corso verso casa per trovare qualcosa che potesse dargli riparo, così ho preso la prima cosa che avevo a disposizione: una scatola di panni Swiffer. Dopo aver creato una sorta di cuccetta, sono tornato subito sul luogo del ritrovamento.
Una volta lì, prima di procedere e metterlo al sicuro, ho chiamato la LIPU del Mugello per avere informazioni e assistenza. Purtroppo mi hanno detto che non prelevano ghiri, ma sono stati molto disponibili, fornendomi diversi contatti da chiamare per ricevere assistenza, che però non operavano in Mugello. Dopo aver provato a chiamare anche il 112, dal quale mi hanno fornito altri contatti, mi sono messo in contatto anche con l’ASL.
Alla fine, dopo aver ricevuto i consigli delle varie associazioni, in particolare della LIPU del Mugello, che è stata molto disponibile, ho preso delicatamente il povero ghiro e l’ho messo al sicuro nella scatolina. Una volta a casa, ho preso una scatola più grande, ho praticato dei fori e, seguendo i vari consigli che mi erano stati forniti dalle associazioni, ho preparato un riparo. Ho poi preso una bottiglietta, l’ho riempita con acqua calda e l’ho messa vicino a lui, nella cuccetta, in modo che il calore lo aiutasse a superare l’ipotermia. Ho continuato a cercare aiuto: anche la LIPU di Bologna si era resa disponibile a prenderlo.
A quel punto ho deciso di cercare sul web qualcuno che potesse occuparsi subito di lui e ho trovato Donatella della Semia Onlus di Montespertoli, che si è resa immediatamente disponibile, dandomi altri consigli e suggerendomi di dargli un po’ di cibo. Avevo delle mele, così ne ho presa una, l’ho tagliata a pezzetti e l’ho messa nella cuccia che gli avevo preparato.
A quel punto ho deciso di portarlo io stesso a Montespertoli. Così, una volta sigillata la scatola, sono partito senza cenare, mangiando al volo la mela che era rimasta. Una volta arrivato alla macchina, ho messo in sicurezza la scatola con il ghiro sul sedile del passeggero, tenendo spenti l’aria condizionata e la musica per evitare di sovrastimolare il povero animale.
Dopo un viaggio di circa un’ora, reso difficoltoso dalla forte pioggia di quella sera, sono riuscito ad arrivare alla Onlus di Montespertoli, tra le colline e il bosco. Qui Donatella ha preso in consegna il ghiro e gli ha fornito tutta l’assistenza necessaria.
Ora l’animale sta bene e si trova al sicuro insieme ad altri suoi simili. Una volta passato l’inverno, sarà liberato in natura insieme ai suoi fratellini.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2026





