DICOMANO – Si è conclusa la seconda edizione di ITER – Festival dei Cammini e del Vivere Lento in Mugello, organizzato quest’anno a Dicomano. Ad aprire il programma è stato, sabato mattina, l’incontro “Mille motivi per camminare. Passi tra scienza, storia, cultura e fede”, con Guido Chelazzi, fra Eliseo M. Grassi, Giuseppe Marrani e il sindaco Massimiliano Amato. Un dialogo che ha esplorato il significato del camminare da prospettive diverse, mettendo in luce la ricchezza di un’esperienza capace di intrecciare dimensione fisica, conoscenza, spiritualità e rapporto con i luoghi.
Nel pomeriggio, l’incontro “Tutti in cammino, i cammini di tutti”, con Stefano Lorenzi di Appennino Slow, ha permesso di approfondire la crescita dei cammini in Italia e il successo di itinerari come la Via degli Dei. L’appuntamento dedicato alla sicurezza sui sentieri, con Andrea Paoli e Stefano Rinaldelli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana, ha invece richiamato l’attenzione sull’importanza della preparazione, della prevenzione e degli strumenti tecnologici a disposizione di chi frequenta la montagna e i percorsi escursionistici.
La mattinata di domenica ha proseguito il confronto con “Trovare il sentiero”, dedicato ai percorsi CAI, alle nuove tracciature e al lavoro dei volontari nella cura e nella manutenzione della rete sentieristica. Spazio anche alla memoria e all’identità culturale con “Canti di passato, voci del presente”, dialogo tra Viola Arinci e il professor Dario Nardini sul Cantamaggio e sul rapporto tra tradizioni popolari e comunità, e all’incontro proposto da Valeria Pellis, dedicato agli animali, alle emozioni e ai Fiori di Bach.
Nelle due giornate sono stati organizzati anche alcuni trekking. Sabato mattina, «Un Mugello da bere… e da fiutare!» ha proposto un’escursione dedicata anche a chi desiderava condividere il percorso con il proprio cane, tra colline e vigneti, fino a Borgo Macereto, dove i partecipanti hanno potuto concludere l’esperienza con una degustazione di vini biologici.
Domenica è stata invece la volta del «Trekking d’annata con degustazione», un percorso tra i vigneti della zona del Chianti Rufina, arricchito dalla visita e dalla degustazione presso l’Azienda Agricola Il Lago. Due appuntamenti che hanno riscosso apprezzamento e mostrato concretamente come i cammini possano diventare un’occasione per scoprire non soltanto paesaggi e sentieri, ma anche aziende, produzioni e storie locali.
Il programma del fine settimana è stato arricchito anche dal cooking show “Quattro passi con il Bardiccio”, con lo chef Cristian Borchi, dedicato a una delle espressioni gastronomiche più caratteristiche del territorio. Sono stati proposti crostoni e una zuppa che hanno abbinato il bardiccio ai fagioli, in un omaggio ai prodotti del territorio e alla semplicità, particolarmente apprezzato dai partecipanti.
Nel corso delle due giornate, grazie alla collaborazione del Gruppo Archeologico Dicomanese, i partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza del patrimonio archeologico di Frascole attraverso visite guidate gratuite agli scavi.
A completare il programma, domenica pomeriggio, è stato lo spettacolo “Gaia e Kronos, racconti mugellani”, ideato e interpretato da Valentina Cipriani, con Marco Paoli e Francesco ‘Baba’ Fuligni, che ha portato in scena racconti di Serena Pinzani e personaggi legati alla memoria del Mugello.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2026






