DICOMANO – Da settimane nel comune di Dicomano c’è preoccupazione per alcuni episodi di microcriminalità. L’ultimo in ordine di tempo è stato segnalato a Scaffaia.Secondo il il Capogruppo Centrodestra Dicomano Giampaolo Giannelli “Si va da tentativi di asportare specchietti dalle macchine in sosta, a quelli di aprire macchine parcheggiate, ad autovetture prese a calci, a un furgone danneggiato, passando per estintori posti in alcuni condomini svuotati e derubati, un libro dato alle fiamme e lanciato dentro un appartamento (con tutti i potenziali rischi del caso) e chi più ne ha più ne metta”.
Una situazione al vaglio già da tempo dei Carabinieri, continuano le indagini per cercare di fermare i responsabili, che per le testimonianze di molti sarebbero delle bande di ragazzi molto giovani. “A seguito di alcuni episodi ho incontrato il Maresciallo per capire cosa stava succedendo – spiega il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore – e so che le forze dell’ordine ci stanno lavorando. Vorrei sottolineare che si tratta spesso di episodi che si concentrano nell’estate e che vedono coinvolti ragazzi molto giovani”. Una situazione che sta portando i residenti al limite, tanto da minacciare di creare delle ronde per scongiurare il pericolo di altri atti simili.
“Occorre piuttosto – commenta Giannelli – viste le difficoltà presenti per aumentare un servizio di vigilanza sul territorio, anzitutto aumentare l’illuminazione presente, in modo da sfavorire il compimento di fatti criminosi otre che rendere più facile l’individuazione di questi (cosa già richiesta all’amministrazione da numerosi residenti). Ma occorre, soprattutto, ma per davvero, investire in modo serio sulla installazione e l’utilizzo di telecamere che sono uno strumento essenziale per combattere la microcriminalità diffusa”.
“La richiesta da parte del consigliere Giannelli delle telecamere è semplice da fare, ma non può essere una richiesta da reiterare ogni volta che succede qualcosa – replica il sindaco Stefano Passiatore – Sono arrivato in questo comune che non c’era una telecamera, oggi ne abbiamo più di venti nelle zone pubbliche. Ma va anche ricordato che le telecamere si usano nelle zone pubbliche e non in situazioni di condomini privati, come quelli di Scaffaia”.
“Le considerazioni da fare credo siano due – conclude il primo cittadino – la prima è che ogni volta che ci sia un episodio di questo è fondamentale chiamare i carabinieri, a qualsiasi ora del giorno, fornendo tutte le informazioni possibili per capire chi è che commette questi atti di mico criminalità. La seconda considerazione che mi viene da fare è: visto che chi compie questi atti sono ragazzi molto giovani, mi domando provocatoriamente se tutte le famiglie sanno cosa fa il loro figlio dopo cena a Dicomano? Perché chi compie questi atti non sono ragazzi da fuori, sono figli di dicomanesi che, ahimè, si divertano a far questi gesti. Quindi mi rivolgo anche alle famiglie: cercate di parlare con i vostri figli, cercate di capire, perché magari è una manifestazione di difficoltà che può essere risolta in famiglia con il dialogo”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 agosto 2021


