SCARPERIA E SAN PIERO – Un brutto risveglio per la Pro Loco di San Piero a Sieve e per l’intera cittadinanza del paese mugellano.
Una delle opere che nelle settimane precedenti ha partecipato alla diciassettesima edizione del Simposio di Scultura, che attendeva presso il Parco “Antonio Berti” di essere trasportata a Firenzuola per essere esposta durante l’evento “Dal Bosco e dalla Pietra” e poi essere definitivamente collocata nell’atrio del Palazzo dei Vicari di Scarperia, è stata danneggiata nel corso della notte. Si tratta dell’opera “Natura di Confine” di Claudia Zanaga, alla quale sono stati spezzati e staccati dai propri perni alcuni degli elementi in marmo di Carrara, che l’artista aveva posto in questo ideale paesaggio a rappresentare una serie di alberi.
“Anche se confidiamo di recuperare l’opera, dice il presidente della Pro Loco di San Piero a Sieve, Sauro Bani, riparando al danno fatto da questi vandali, crediamo che una riflessione vada fatta. Sciupare espressioni artistiche, vandalizzare l’area feste che deve essere luogo di incontro e condivisione, è un gesto che va contro tutta la comunità. E che deve far riflettere sulle cause di questo disagio. Ci auguriamo, e facciamo un appello, che il responsabile o i responsabili, abbiano il coraggio di metterci la faccia, anche semplicemente venendo a chiedere scusa, e che le famiglie, se di ragazzi si tratta, prendano l’occasione per trasformare un brutto episodio in una occasione di crescita e di civismo”.
ProLoco San Piero a Sieve
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Ottobre 2021




1 commento
Il disagio esiste ed esisteva già da tempo, basta vedere quante cose durante l’estate 2021 sono state vandalizzate :staccionata divelte nel percorso lungo il Fiume Carza panchine distrutte ,porta rifiuti buttati a terra,e per finire ultimamente le luci sul ponticino di legno dello stesso fiume in via San Francesco e i lampioni rotti con sassate nel piccolo parco del cimitero.Fino ad ora forse nessuno si era accorto di queste cose? Non ci meravigliamo dunque quando e successo un danno ad un opera .
Sicuramente chi ha fatto questo si sente in una botte di ferro e continuerà a fare più danni .È il suo malessere ed è la sua mancanza di educazione culturale che ancora una volta sicuramente non verrà intercettata dalla comunità, che invece deve dimostrare di esistere e dare con i fatti una mano per educarli.