MARRADI – È un fiume in piena Davide Galeotti, ex Forza Italia e candidato alle ultime amministrative a sindaco di Borgo San Lorenzo, che, condividendo le parole di Claudio Scarpelli sceso in difesa del primo cittadino di Marradi, non risparmia critiche a nessuno nel centrdestra mugellano, reo di essere “un’opposizione incapace di offrire un cambiamento, un’alternativa”.
Quello di Claudio Scarpelli è l’unico commento pienamente condivisibile che ho letto sulla vicenda Ortofrutticola di Marradi (articolo qui). Apprezzabile anche l’ appello di Raffaella Ridolfi (Forza Italia Marradi) a mettere da parte le polemiche e a riservare le energie ad un comune e trasversale sforzo per la soluzione della vicenda.
Le considerazioni dell’ex sindaco di Firenzuola sono particolarmente centrate : chi adesso critica il sindaco di Marradi Triberti forse ignora sia le prerogative che poteri di un sindaco sia la nazione in cui si trova: non siamo in Corea del Nord e non siamo un’ economia pianificata in mano allo Stato.
Siamo un’economia di mercato dove gli attori privati hanno i loro diritti e le loro prerogative.
Non può essere imputata ad un sindaco la responsabilità di una legittima (anche se spiacevole) decisione imprenditoriale e non si può chiedere molto di più di quello che la politica sta già facendo (fare pressioni e tentare un dialogo con la proprietà).
Che delle forze di sedicente centrodestra non capiscano questo e preferiscano fare sciacallaggio da politica di piccolo cabotaggio è indice della crisi profonda che attraversa l’opposizione di centrodestra Mugello.
Di più: è il sintomo della totale inesistenza di una opposizione degna di tal nome (con le eccezioni sopra ricordate alle quali aggiungo l’Amministrazione di centrodestra di Firenzuola).
Infatti, se il progressivo decadimento del nostro tessuto produttivo può (questo sì) essere parzialmente imputato ad una politica governante i nostri territori che si dimostra insufficiente e priva di una visione strategica del territorio (e quindi di risolvere i problemi che ostacolano il nostro sviluppo economico , a cominciare dal gap infrastrutturale), dall’altra parte abbiamo (o meglio, non abbiamo nemmeno la parvenza) un’ opposizione incapace di offrire un cambiamento, un’ alternativa.
Totale inconsistenza nei consigli comunali e dell’Unione, sterile denuncia di problemi già noti ( e troppo spesso ripetuta a fotocopia), mancanze gravi nel ruolo di sorveglianza, di controllo e di sprone alle maggioranze governanti.
Quando non figuracce di livello nazionale.
Questa è oggi l’ opposizione di centrodestra in Mugello.
Un’opposizione che si limita alla polemica e non offre alcun motivo alla popolazione per essere considerata credibile alternativa di governo ad una sinistra che resta ( purtroppo ) mediocre e priva di visione strategica.
Mala tempora currunt ( corrono tempi brutti ) per i nostri territori.
Sed peiora parantur ( se ne preparano ancora peggiori ) , vista questa opposizione.
Spettacolo deprimente.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 gennaio 2022



1 commento
Beh, ci voleva un esponente di centro-destra per spiattellare finalmente la sacrosanta verità, quello che sempre più cittadini pensano della politica e dei politici in particolare.
Destra e sinistra sono oramai divenute sorde e cieche alle istanze e ai bisogni della gente, della salute pubblica, del mondo del lavoro e dell’imprenditoria.
Si sono ritirati nei loro palazzi dorati pensando esclusivamente a conseguire quanti più privilegi personali possibile, limitandosi a qualche rattoppo qua e la nelle situazioni più complicate, qualificandosi anche come salvatori della patria.
Le prime avvisaglie del malcontento le abbiamo registrate con le sempre maggiori astensioni dal voto, ma sembra che nessuno di loro sene sia ben reso conto.
Per quanto ancora hanno intenzione di andare avanti con questo andazzo?