
MUGELLO – Renzo Mascherini, che fu presidente della Comunità Montana Mugello – Val di Sieve, poi sindaco di Firenzuola, è stato senz’altro uno dei protagonisti della nascita dell’Ortofrutticola del Mugello. E proprio nei giorni scorsi ha dedicato, nel suo libro autobiografico, uscito proprio in questi giorni, “Rammendi di vita”, un intero capitolo alla “Fabbrica dei marroni” (Qui il testo).
“SoNo rimasto molto sorpreso di quello che è accaduto -dice-; sinceramente non mi sembra che questa azienda abbia problemi di carattere economico e di mercato. Faceva marron glacé per quasi tutta Europa, è una delle poche aziende rimaste non in Italia ma in Europa a fare i marron glacé, per cui mercato ne ha in abbondanza. Forse magari era arrivato il tempo di rinnovare le attrezzature , i macchinari, probabilmente dovranno fare grossi investimenti”.
Mascherini prosegue: “Chissà, questa è una mia supposizione, forse vogliono richiamare l’attenzione pubblica per rientrare nei finanziamenti del PNRR… Oppure, ed è il pensiero più malevolo che posso avere, è che essendo anche loro produttori di marron glacé si siano voluti disfare di uno dei pochi concorrenti che ci sono in Italia. Hanno comprato l’Ortofrutticola per chiuderla? Sarebbe stata un’azione molto scorretta da parte loro, ma anche molto rischiosa perché l’azienda potrebbe in qualche modo rinascere anche senza l’Italcanditi”.
E adesso cosa si deve fare?
“Occorre tenere alta l’attenzione, e lo stanno facendo i lavoratori: c’è una partecipazione notevole, della stampa della televisione degli amministratori, del sindaco di Firenze, e questo è positivo e credo che se tengono alta questa attenzione una delle due soluzioni potrebbe concretizzarsi: o aiutare l’azienda a rinnovarsi con l’attuale proprietà, oppure rimettere in piedi l’Ortofrutticola e riprendersi i mercati che già avevano”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Gennaio 2022


