
SCARPERIA E SAN PIERO – Nella seduta del Consiglio comunale di Scarperia e San Piero dello scorso 15 Aprile, il gruppo “Libera Sinistra in Movimento” ha presentato un’ interrogazione in merito alle condizioni di degrado nelle quali versa il piccolo cimitero di Campomigliaio.
“Purtroppo – spiegano le consigliere Caterina Corti e Laura Maria Cosetta Fratini – qui il degrado e l’abbandono, la fanno da padrone e hanno preso il sopravvento. Il tempo, gli agenti atmosferici e la vegetazione causano disagio a coloro che vanno a salutare i loro cari. Abbiamo rilevato – continuano – che nella parte storica ci sono intonaci ammalorati nelle mura perimetrali, parti gonfie, zone crepate, parti distaccate fino ad arrivare a vedere la muratura sottostante, sia nella parte interna che esterna. Poi grondaie che perdono acqua bagnando le mura dei loculi e sversando sulle tombe a terra sottostanti, tetti con enormi infiltrazioni che bagnano le mura dei loculi”. Infine, denunciano: “la Cappellina internamente è in condizioni pessime e richiede anch’essa una manutenzione molto accurata, è vergognoso e irrispettoso appoggiarvi le salme prima della sepoltura”.

Fino a concludere: “Ci sarebbe bisogno di una manutenzione regolare, necessaria perché non si verifichino situazioni di degrado come nel nostro caso. Il rispetto della memoria resta da sempre uno dei fondamenti della società e della cultura, e questo passa anche attraverso i luoghi delle nostre sepolture. Valorizzare un cimitero e riportarlo alla sua antica bellezza lo rende fonte di ispirazione e di pace per le persone che vi si recano. Questo valga per tutti gli altri piccoli cimiteri di campagna, presenti nei nostri Comuni”.
Le due Consigliere aggiungono: “Sono stati tagliati dei ‘sempre verdi’ tipo conifere, a destra e sinistra del cancello di ingresso, da anni posti nelle due aiuole all’esterno del cimitero, alla vista erano molto gradevoli, ovviamente penso che il motivo sia stato quello dell’apparato radicale che danneggiava le tombe, ad esso appoggiate. Al loro posto sono stati impiantati due piccoli cipressi neri (Cupressus sempervirens) che avendo le radici a fittone non arrecheranno danni. Sarebbe però gradevole rifinire le aiuole con siepature sempreverdi a lenta crescita e con modesto impianto radicale, tipo Bosso (Buxus), Agrifoglio Variegato (Ilex Aquifolium Variegatum)”.
“L’Amministrazione Comunale – affermano – ha preso atto della grave e indiscutibile situazione in cui versa in particolare il cimitero di Campomigliaio ed in generale anche gli altri camposanti del nostro Comune, assicurando che saranno eseguite le opere di manutenzione straordinaria che si rendono necessarie”. E concludono: “Confidiamo che si adoperi in tempi brevi alla manutenzione ordinaria o straordinaria (non spetta a noi giudicare), e la conseguente riqualificazione del cimitero della frazione di Campomigliaio”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Maggio 2025





