MUGELLO – Nei prossimi giorni si terranno in Mugello alcune iniziative in vista del referendum del prossimi 8 e 9 Giugno, promosse dal “Comitato 5 Sì”: una serie di incontri pubblici per informare e coinvolgere la cittadinanza sui cinque quesiti referendari, che riguardano diritti fondamentali nel mondo del lavoro e nella società.
Si inizia a Scarperia sabato 10 Maggio alle 17.00 all’interno del cinema Garibaldi e con l’introduzione di Daniele Collini, responsabile CGIL Mugello i interventi a cura del Comitato 5 Sì Scarperia e San Piero.
Lunedì 12 maggio alle ore 21.00 sarà invece la volta di Barberino di Mugello. Qui, al Centro Civico di Via Vespucci interverranno Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze e Daniele Collini, Responsabile CGIL Mugello; introdotti da Andrea Poggiali, Presidente ANPI Barberino
Infine martedì 13 Maggio alle 21.00 a Villa Adami di San Piero a Sieve, in Via dè Medici 10, Daniele Collini, Responsabile CGIL Mugello introdurrà una serie di interventi a cura del Comitato 5 Sì Scarperia e San Piero.
A Scarperia e San Piero i soggetti che hanno dato vita al comitato per il referendum sono: Arzach, CGIL Mugello, Libera Mugello, Movimento 5 Stelle, Libera Sinistra in Movimento, Partito Democratico, Partito Rifondazione Comunista. Mentre a Barberino di Mugello ne fanno parte Anpi, Arci, Cgil, Libera Mugello, Movimento 5 Stelle, Ora! Barberino, Pd, Prc e Volt Italia.
La cittadinanza è invitata a partecipare e a informarsi su temi di grande rilevanza per il presente e il futuro dei diritti civili e del lavoro. Gli organizzatori delle manifestazioni: ANPI, Arci, CGIL Mugello, Libera Mugello, Movimento 5 Stelle, Ora! Barberino, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Volt Italia, e altre realtà territoriali, ricordano i cinque quesiti referendari:
1. Abrogazione della disciplina sui licenziamenti, votando SI’ ritornerà il reintegro in caso di licenziamento illegittimo.
2. Innalzamento delle tutele in aziende con meno di 15 dipendenti, votando SI’ ci sarà meno precarietà perché i contratti a tempo determinato saranno regolamentati.
3. Eliminazione di alcune norme sull’uso dei contratti a termine, votando SI’ i lavoratori delle piccole aziende non saranno più ricattabili per i licenziamenti.
4. Estensione della responsabilità del committente e subappaltatore in caso di infortunio, votando SI’ i lavoratori degli appalti – in caso di infortunio – potranno avere le stesse garanzie dei
dipendenti diretti.
5. Dimezzamento del tempo per ottenere la cittadinanza, votare SÌ al referendum sulla cittadinanza significa riconoscere pieni diritti a chi da anni è già parte.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Maggio 2025



