
DICOMANO – Sorpreso un ladro all’Archivio di Stato di via Duca degli Abruzzi a Firenze. Intorno alle 3.00 di mercoledì 5 dicembre una donna ha chiamato il 112 chiedendo aiuto e denunciando che un ladro era entrato in casa e che il marito stava cercando di fermarlo. Subito sono intervenute due pattuglie del nucleo Radiomobile, bloccando un quarantunenne di origini crotonesi ma residente a Dicomano.
L’uomo aveva scavalcato la recinzione dell’Archiovio di Stato entrando nell’appartamento in uso al custode da una porta dimenticata aperta. La coppia è stata svegliata dall’abbaiare dei cani ed ha visto la luce dell’accendino grazie alla quale il dicomanese stava ispezionando la casa. A quel punto il proprietario ha deciso di affrontare il ladro che ha cercato di fuggire spingendo a terra la vittima.
Il malvivente, una volta preso in consegna dai Carabinieri, ha tentanto di non farsi identificare, fornendo le generalità del fratello, ma è stato riconosciuto perché era già censito nelle banche dati delle forze di Polizia ed è risultato che era già sottoposto a regime di arresti domiciliari nel Comune di Dicomano.
Per lui sono quindi scattate le manette per rapina, evasione e per aver fornito false generalità. Nella mattinata è stato portato nel carcere di Firenze Sollicciano. La coppia, visibilmente provata dalla brutta esperienza, fortunatamente non riportava lesioni, ad eccezione dell’uomo che accusava un lieve indolenzimento al collo e ad una mano.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2018




1 commento
“Arresti domiciliari”: una delle prese di culo più immani che ci hanno propinato negli anni. Quasi quasi rimpiango la cultura musulmana, con il suo “taglio della mano”.